Grumo Nevano, 1.800.000 EURO A CARICO DEI CITTADINI PER GLI ERRORI DELLA POLITICA. LA CORTE DEI CONTI FACCIA PAGARE EVENTUALE DANNO ERARIALE

Tra poco il Consiglio comunale si appresta a votare la bellezza di circa 1.800.000 euro di debiti fuori bilancio, tra cui uno di 1.487.000 euro che il Comune deve agli 11 proprietari del terreno espropriato per farci la Villa Comunale in via Mazzini. Esproprio che fu fatto dalla vecchia amministrazione guidata da Angelo Di Lorenzo  il cui indennizzo attribuito ai proprietari ammonta a 1.487.000 euro. così ha sentenziato il Tribunale di Napoli. Un clamoroso errore di valutazione tecnica che ci costerà molto caro. Per ripianare questo debito insieme agli altri 400.000 euro per la voragine dell’ex oratorio vescovile in viale Principe di Piemonte, si effettueranno tagli nei prossimi tre anni a tutti i servizi sociali, scolastici, ambientali. Oltre 600.000 euro all’anno di tagli ai servizi. La Corte dei Conti non può ignorare questo debito della Villa comunale, occorre verificare se ci sono eventuali responsabilità per danni erariali che certamente non possono e non devono cadere sempre e soltanto sulle spalle dei cittadini grumesi vittime di un sistema politico e amministrativo che da 40 anni ha distrutto la città.