Grumo Nevano. Questione rifiuti, la FIADEL chiede un incontro al Comune con l’amministratore giudiziario della ditta

Dopo dopo il sequestro preventivo d’urgenza che ha interessato tre società operanti nel settore della raccolta e della gestione dei rifiuti tra le quali anche riguarda la ditta che opera a Grumo Nevano, la FIADEL sindacato del settore, scende in campo in difesa dei lavoratori in attesa di stipendi e ancora di TFR maturato dal 2020 ad oggi. “Attualmente i dipendenti del cantiere di Grumo Nevano, come del resto anche i dipendenti di tutti i cantieri coinvolti dalla vicenda giudiziaria delle aziende sopra citate, non hanno ancora percepito gli stipendi di settembre 2026 che, contrattualmente, devono essere erogati entro ogni 15 del mese. Ci auguriamo che domani 20 ottobre 2026, (oggi per chi legge) nell ’incontro in videoconferenza alle ore 17:00 con la Prefettura, ci possa essere una soluzione tempestiva inerente all’erogazione degli stipendi di settembre e quelli futuri. Al contrario, con nostro malgrado, attiveremo ogni azione sindacale e legale in difesa dei sacrosanti diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Il Commissario dott. Valerio Di Stasio deve conoscere anche la questione  delle spettanze TFR  maturate nel percorso dei vari fitti ramo d’azienda dal 01/10/2020 al 30 novembre 2025. Per questi motivi chiediamo un incontro con il Commissario Prefettizio dott. Valerio Di Stasio in sede comunale di Grumo Nevano per avere un riscontro molto più approfondito negli interessi sacrosanti dei dipendenti del cantiere di Grumo Nevano” scrive Giuseppe Perretta della Segreteria Regionale FIADEL. Si attende adesso l’incontro di oggi