Grumo Nevano. La città si lecca le ferite causate dai politicanti impegnati nelle riunioni carbonare per l’ennesimo assalto alla diligenza

Terza riflessione, dalla Treccani la definizione del “politicante”. Chi è: Una persona che si occupa di politica con scarsa competenza, preparazione inadeguata o limitate capacità. Intento: Agisce per mire personali, ambizioni individuali o per trarre vantaggi economici e di potere, contrapponendosi alla figura del politico di professione o statista. Ecco dal 1970 ad oggi, 56 anni di politicanti, tutti inclusi, salvo pochissime eccezioni, hanno dovuto subire i cittadini di Grumo Nevano, con un peggioramento assoluto nella classe “politica” degli ultimi decenni. Che nessuno si offenda, ma siamo nella merda, e si continua a non uscirne fuori. Oggi la città si lecca le ferite: strade sprofondate, crolli, strade impercorribili, servizi azzerati e qualcuno ancora si ostina sui social a dispensare colpe a destra e a sinistra, meriti e demeriti, che allo stato, non risolve un fico secco, anzi dimostra ancor più i fallimenti regressi o la stupida tifoseria senza aver conoscenza degli atti per acclarata deficienza politica e amministrativa. Dicevo si continua a non uscirne fuori perchè i segnali che arrivano dalla comunità politica, non sono incoraggianti per la prossima tornata elettorale. Dopo lo sciogliete le righe dell’amministrazione Cimmino, sono partite le riunioni carbonare e le autocandidature per l’ennesimo assalto alla diligenza sul tipo “Il candidato sono io”;”Se c’è lui, noi non ci saremo”; “Devo essere eletto, mi faccio la mia lista”; “Senza di noi non si vince”….Ovviamente senza entrare nel merito dei problemi, delle proposte per la città, del programma. Esattamente come vorrebbe un politicante di razza. Di questo passo, ci sono tutte le condizioni per rimanere nella merda, scusatemi, ma di meglio non trovo. Buona domenica