ATTO DI ACCUSA POLITICA E DENUNCIA DI INERZIA ISTITUZIONALE
Responsabilità solidale del Consiglio Comunale per il degrado di Via Dante Alighieri, Via Giacomo Matteotti, Corso Garibaldi e in aggiunta corso Domenico Cirillo.
Il sottoscritto Chiacchio Ciro, a seguito del perdurante e assordante silenzio istituzionale seguito alla diffida del 24-04-2026 con protocollo generale N° 0007517, intende con la presente spostare la questione anche sul piano della responsabilità politica e morale che ricade su ogni singolo rappresentante di questa Amministrazione. È inaccettabile che, di fronte a una documentata situazione di pericolo per l’incolumità dei cittadini in arterie fondamentali come Via Dante Alighieri, Via Giacomo Matteotti , Corso Garibaldi e in aggiunta ( perché da poco percorsa questa importante strada ) corso Domenico Cirillo non si levi una sola voce all’interno del Consiglio Comunale. La politica non è gestione del potere fine a se stessa, ma servizio al cittadino; quando il diritto alla sicurezza stradale viene ignorato, il patto tra istituzione e comunità è ufficialmente rotto. L’inerzia della Maggioranza non è più qualificabile come semplice ritardo burocratico. Nel momento in cui l’Ente viene formalmente informato della pericolosità del manto stradale e della segnaletica, e sceglie deliberatamente di non intervenire, si sconfina nel perimetro del dolo grave. Amministrare con la consapevolezza che un cittadino potrebbe subire lesioni gravissime o perdere la vita a causa di buche e dissesti, senza muovere un dito, significa accettare il rischio dell’evento lesivo. Questa è una responsabilità che non grava solo sugli uffici tecnici, ma che macchia indelebilmente l’indirizzo politico di questa amministrazione. La presente è indirizzata a ogni singolo Consigliere, affinché nessuno possa domani invocare l’ignoranza dei fatti. In primis alla Maggioranza dell’assise, rea di un immobilismo che offende la dignità di Grumo Nevano e mette a repentaglio la vita di chi percorre le nostre strade. Ai consiglieri tutti in quanto garanti della legalità e del controllo. Il vostro silenzio vi rende solidalmente responsabili di ogni danno a persone o cose che si verificherà da oggi in avanti. Si rinnova il richiamo alla Polizia Municipale, affinché esca dal cono d’ombra dell’inerzia politica e risponda al proprio mandato di garante della sicurezza. Se la politica fallisce nel reperire fondi, la Polizia Municipale ha l’obbligo di dichiarare l’inagibilità di quei tratti stradali, a tutela della propria responsabilità penale ed erariale. Se questo ulteriore appello rimarrà inevaso, sarà cura dello scrivente trasformare questa battaglia civile in un caso di rilevanza pubblica, portando la discussione presso la Prefettura di Napoli. Non aspetteremo che si verifichi una tragedia per vedervi pubblicare post di cordoglio sui social. La sicurezza si fa con i fatti, con il bitume e con la segnaletica, non con il silenzio delle stanze del potere. Chiacchio Ciro. Ecco la diffida

