Lo avevamo anticipato: dopo oltre 4 mesi di procedure per la gara da 17milioni di euro per il servizio di raccolta dei rifiuti, arriva l’annullamento in autotutela della gara dopo che l’ANAC aveva fatto emergere errori nel piano industriale! 4 mesi persi, soldi dei cittadini buttati nella spazzatura rimanendo a tema. Tutto da rifare con una nuova proroga tecnica, ulteriore costi. Tutto a danno dei cittadini. È bastata semplicemente una nota dell’ANAC dove si evidenziava esclusivamente gli errori, ma non l’annullamento, che però è avvenuto senza neppure un ricorso e un dispositivo al TAR: ovvero la pezza peggio della ferita! Perché?? A questo punto con la maggioranza che sembra essere ipnotizzata a creare solo danni economici, amministrativi e sociali alla comunità, rimanendo seduti alle poltrone, impassibili di fronte a tali disastri, almeno non resta che attendere le dovute dimissioni dell’assessore all’ecologia Veria Spampanato. Tanto il sindaco Cimmino rimarrà lì a guadagnarsi legittimamente la propria indennità decidendo da solo, come in questo caso insieme al dirigente, tanto ai consiglieri di maggioranza sta bene tutto e sono in attesa di un PUA in via San Domenico che farà molto discutere.

