di Maria Rosaria Ricci
Il turismo non dovrebbe mai essere un lusso per pochi, ma un’esperienza alla portata di tutti. Viaggiare, scoprire culture, luoghi e tradizioni è un diritto universale che troppo spesso si scontra con barriere fisiche, sensoriali o culturali. Da questa consapevolezza nasce il concetto di turismo accessibile, un modello che mette al centro inclusione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. In Italia, una delle realtà più attive in questo campo è l’associazione Diritti Diretti APS, promotrice del portale Turismi Accessibili. Da anni l’associazione diffonde e premia le buone pratiche che trasformano il viaggio in un’esperienza realmente inclusiva per tutti. Il sito raccoglie esperienze, progetti e iniziative di turismo senza barriere e ospita il Premio Nazionale “Turismi Accessibili – Imprenditori, Enti, Associazioni, Giornalisti, Comunicatori e Influencer Superano le Barriere”, che nel 2025 festeggerà l’ottava edizione. Il bando, con scadenza al 25 settembre 2025, è aperto a imprenditori, enti pubblici e privati, associazioni, start-up, scuole, università, giornalisti e influencer che abbiano sviluppato progetti turistici inclusivi, coniugando innovazione, bellezza e sostenibilità. Il turismo accessibile non riguarda soltanto le persone con disabilità, ma anche famiglie con bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza o persone con esigenze alimentari particolari. È un turismo per tutti, che si fonda su principi come il design universale, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’accessibilità informativa e multisensoriale e la formazione del personale turistico. Non solo un diritto riconosciuto dalla Convenzione ONU (2006), ma anche un settore in forte crescita: in Europa oltre 100 milioni di persone hanno necessità specifiche di accessibilità, rappresentando un potenziale enorme per l’economia del turismo. Dietro questa visione innovativa c’è l’eredità della giornalista Simona Petaccia, fondatrice di Diritti Diretti, esempio straordinario di coraggio e professionalità. Laureata con lode in Lingue e Letterature Straniere, iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 1999, ha dedicato la sua vita a promuovere una cultura e un turismo accessibili a tutti. Nonostante la tetraparesi spastica, ha saputo guardare oltre le limitazioni, partecipando a progetti di rilievo come il Manifesto di Matera per l’Accessibilità Universale e la valorizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi in Abruzzo, oggi riconosciuta a livello internazionale. Dopo la sua scomparsa nel 2019, l’associazione è stata guidata dall’avvocata Anna Guarini e, dal 2024, dalla psicologa e influencer Marta Russo, fondatrice del blog I pensieri di Marta e promotrice di emendamenti legislativi e progetti scolastici nazionali. Accanto a lei collaborano professionisti come Dario Scarpati, Gabriella Cetorelli, Graziano Stanziani e Sabina Ferri, punti di riferimento nel panorama dell’accessibilità. Tra i progetti più significativi di Diritti Diretti ricordiamo il corso nazionale Beni Culturali per tutti: Accessibilità universale (2013–2014), realizzato con l’Università di Siena e il Museo Universitario di Chieti-Pescara: il primo in Italia dedicato ai professionisti del settore. L’associazione ha inoltre promosso petizioni civiche, campagne culturali inclusive e iniziative solidali, come la fornitura di dispositivi sanitari durante la pandemia. Quest’anno il Premio “Turismi Accessibili” potrà contare su un media partner d’eccezione: Superando.it, testata online di riferimento nazionale sui temi della disabilità e dell’inclusione, che garantirà ulteriore visibilità e sostegno. Attraverso premi, corsi di formazione e progetti territoriali, Turismi Accessibili e Diritti Diretti APS dimostrano che l’accessibilità non è un favore, ma un valore. Rendere il turismo aperto a tutti significa costruire una società più giusta, accogliente e consapevole, in cui viaggiare diventa finalmente un’esperienza universale.

