Grumo Nevano. I Consiglieri Cavassi e Susy Liguori “Un fatto gravissimo, il sindaco calpesta la democrazia”. Il pesante comunicato stampa che apre scenari imprevedibili

Pubblichiamo il comunicato stampa dei Consiglieri Cavassi e Susy Liguori dopo che il sindaco ha escluso mezzo consiglio alla redazione del nuovo piano regolatore. La cosa si fa abbastanza seria cittadini grumesi ecco il testo integrale del comunicato

ESCLUSIONE AL POSTO DI INCLUSIONE: IL SINDACO CALPESTA LA DEMOCRAZIA. È con profondo sdegno e preoccupazione che ci rivolgiamo ai cittadini di Grumo Nevano per denunciare un fatto GRAVISSIMO, un vero e proprio affronto alla democrazia e alla trasparenza: l’ esclusione mia e della Consigliera Liguori Susy ( insieme ad altri 6 consiglieri comunali), da una riunione convocata in SEGRETO dal Sindaco Cimmino per discutere del Piano Urbanistico Comunale (PUC), il documento che disegnerà il futuro del nostro territorio per i prossimi anni a venire. Sì, avete letto bene: otto consiglieri su sedici, la metà esatta del Consiglio Comunale, sono stati deliberatamente tenuti all’OSCURO di un incontro cruciale, una riunione orchestrata dal primo cittadino, che si erge a paladino dell’inclusione ma pratica l’esclusione più sfacciata. Il PUC non è una questione di ordinaria amministrazione. È la bussola che orienterà lo sviluppo del nostro paese, decidendo dove si costruirà, come si tutelerà l’ambiente, quali spazi saranno destinati ai nostri giovani e alle future generazioni. Escludere metà del Consiglio Comunale da una discussione di tale portata significa TRADIRE la fiducia di tutti i cittadini che ci hanno eletti per rappresentarli. Questo Sindaco, che si è riempito in campagna elettorale la bocca di parole come “partecipazione” e “dialogo”, dimostra con i fatti di essere l’incarnazione dell’antipolitica. Altro che democrazia: qui siamo di fronte a un’operazione opaca, condotta nell’ombra, che PUZZA di favoritismi e interessi particolari. Chiedo con forza che il PUC venga discusso in un contesto pubblico, con la partecipazione di tutti i consiglieri e, soprattutto, con il coinvolgimento dei cittadini. Non permetteremo che il futuro del nostro paese venga deciso in stanze chiuse, tra pochi intimi. Francesco Cavassi e Susy Liguori