Grumo Nevano. Gravissime irregolarità in consiglio comunale: sarà tutto annullato? Prefetto, Ministero Interni, Albo dei Segretari, Procura Generale Corte dei Conti, informati dalla minoranza con una pesantissima lettera di quattro pagine con prova audio e verbali

“Il Consiglio Comunale veniva bloccato per oltre un’ora, in quanto i consiglieri di maggioranza, il sindaco, e l’assessore al bilancio, attraverso la presenza in consiglio del responsabile del settore finanziario, e con l’ausilio della segretaria generale, si attivavano per rintracciare telefonicamente il collegio dei revisori, e chiedere a distanza, il proprio parere contabile, su emendamenti, mai presentati per iscritto e comunicati ufficialmente al Consiglio comunale, volti all’eliminazione di alcune variazioni di bilancio dalla delibera di giunta comunale…”  Inizia così la pesantissima lettera di denuncia inviata al Prefetto, Ministero Interni, Albo dei Segretari, Procura Generale Corte dei Conti e continua “Esaurita la discussione dell’argomento senza che nessun consigliere chiedesse più la parola, il presidente del consiglio comunale…. la segretaria generale…invece di mettere ai voti la proposta…procedeva lentamente alla lettura di alcune norme del Regolamento del Consiglio comunale…impedendo ai consiglieri di esprimere democraticamente il proprio diritto al voto…violando l’art.43 del Regolamento..” Oltre a violare l’art. 21 comma 4 diventa ancora più grave la violazione del comma 5 dell’art.21  del regolamento, in quanto gli emendamenti devono pervenire entro il secondo giorno precedente alla seduta, mentre quelli presentati nel corso della seduta come quello in questione, aveva bisogno del parere dei revisori contabili..SE PRESENTI…e non telefonicamente!!! In caso di assenza anche di uno solo dei soggetti delegati ai pareri tecnici e contabili ex art. 53 legge 142/90, l’esame è rinviato alla seduta successiva!! Continua ancora la lettera “Il segretario comunale ha il preciso obbligo giuridico di segnalare agli amministratori le illegittimità contenute negli emanandi provvedimenti, al fine di impedire atti e comportamenti illegittimi forieri di danno erariale…” Danno che ormai è certificato da questi comportamenti illegittimi se saranno confermati e ratificati dagli organi competenti dopo la lettura e l’acquisizione delle prove audio e verbali della seduta che la minoranza ha inviato. A quel punto tutti gli affidamenti con le procedure annullate dagli organi competenti andranno a generare un debito fuori bilancio e conseguente danno erariale a carico di chi ha approvato il tutto. Nel frattempo oltre alle dimissioni dell’assessore al bilancio e la mozione di sfiducia al sindaco occorre presentare anche una mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale che ha permesso il verificarsi di tutte una seria di calpestamenti di leggi e norme regolamentari.