Grumo Nevano, Peppino Landolfo “SINDACO, SE CI SEI BATTI UN COLPO. IL NOSTRO ALLARMISMO COSTRUTTIVO E RISOLUTIVO IN DIFESA DEI DIRITTI DI TUTTI”

Sindaco, perchè non risponde ai cittadini sui prodotti chimici e sulla villa comunale? I genitori attendono con ansia di sapere quali prodotti sono stati usati nell’intervento dentro le scuole e perchè la villa è rimasta chiusa la mattina della festa di liberazione con le mamme a far giocare i bimbi al di fuori. La “latitanza” a rispondere ai cittadini è sintomo di scarsa considerazione al bene collettivo. La prego, risponda lei, eviti comunicati di terzi che certamente non la stanno aiutando come immagine politica. E le cose non stanno bene, come lei ben sa.

Le foto inviateci da una mamma che ritrae il proprio bambino giocare su una bici fuori la villa comunale la mattina del 25 Aprile festa di liberazione con tanto di lucchetto e catena che tenevano chiusa l’accesso al giardino, ci spinge ad un ennesimo invito e ad una riflessione.

In questa città chi gestisce il potere amministrativo è allergico alla verità e per tentare di ripararsi dalle proprie inefficienze, le spara di grosso commettendo una serie infinita di errori e cattivi servizi. In perfetto stile di antica memoria nei processi di stampo bolscevico, si vorrebbe far passare gli innocenti per colpevoli. Esempio? Quando il sindaco e i suoi amici in Consiglio comunale, accusa l’opposizione di distruggere una città!! Ci vuole un bel coraggio a dichiarare tale falsità. A noi e ai grumesi non risulta che l’opposizione governi dal 2015, il sindaco a giugno 2015 si chiamava Pietro Chiacchio e ad oggi si chiama ancora Pietro Chiacchio, non sappiamo ancora per quanto altro tempo, ma certamente non si chiama Ricciardi o Di Bernardo; come non risulta che l’opposizione abbia candidato un condannato poi decaduto; come non risulta che l’opposizione abbia degli indagati colpiti da avvisi di garanzia con gravissimi ipotesi di reato tra i quali il sindaco Pietro Chiacchio; come non risulta che l’opposizione abbia permesso di installare antenne selvagge senza muovere un dito; come non risulta che l’opposizione abbia speso 150.000 euro per avere lo scempio di via Pola; come non risulta che l’opposizione abbia mortificato genitori e ragazzi sloggiandoli da via Giotto; come non risulta che l’opposizione abbia deciso le pesanti bollette della spazzatura, di aumentare strisce blu, di tenere al buio zone periferiche della città, di mantenere le strade in uno stato pietoso e una viabilità peggio degli agglomerati metropolitani di Hong Kong. A noi e ai cittadini risulta invece che tutto ciò è amministrato dal 2015 dalla maggioranza, e da un sindaco che si chiama Pietro Chiacchio politicamente colpevole e sicuramente non innocente. Sindaco si faccia un esame di coscienza e la smetta di dire il contrario della realtà, tanto dopo gli ultimi avvenimenti non funziona più. Cominci allora dalle ultime vicende, dai prodotti chimici usati per tagliare erba nelle scuole e dalla villa comunale, se ci tiene al bene della collettività, batti un colpo e ci dica finalmente la verità. Deve sapere, come credo che sappia visto che quando non era sindaco lei era un dei principali nostri fans, il nostro allarmismo di cui ci accusa, non è altro che una comunicazione costruttiva e spesso risolutiva dei problemi che denunciamo noi e i cittadini che ci ritengono molto più affidabili di chi amministra. Lei come tutto il potere amministrativo di oggi e di ieri, ci dovreste ringraziare pubblicamente per il servizio che diamo ai grumesi – lo faceva spesso ripetiamo quando non era al potere – oltre a mettervi nelle condizioni di intervenire sulle nostre segnalazioni. Anzi le dirò di più, darò spazio ad una sua risposta nel merito delle due domande poste, ma le anticipo che tale deve contenere verità e farina del suo sacco e non di terzi. Buon fine settimana

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