IL GRIDO D’ALLARME: LA CAMORRA CERCA I SINDACI PER FARE AFFARI

Se al governo delle amministrazioni non ci sono persone perbene, tutto è inutile. L’infiltrazione è già bella e servita. Attentati e minacce allontanano dalle amministrazioni le persone perbene. C’è chi accetta in quanto non ha scrupoli essendo disonesto, ladro, senza valori, corruttore e principalmente mettendo terrore alle sue “teste di legno” nei consigli comunali e nelle giunte, che gestisce a modo suo e della camorra, facendo firmare di tutto e di più da incapaci che poi si ritroveranno indagati o in prigione, spesso per poche decine di euro. Poi ci sono quelli che non accettano e vanno via prima di essere ammazzati.

STRALCIO ARTICOLO DA FONTE www.ottopagine.it di Luciano Trapanese

«L’Irpinia non diventi terra di trincea. Una terra che costringe le persone perbene ad allontanarsi dalla vita amministrativa, lasciando il governo in mano a opportunisti senza scrupoli».

…….E’ dall’addio all’impegno pubblico della parte sana della società, che si concima il terreno necessario alle infiltrazioni della camorra. In tanti hanno già rinunciato a qualsiasi ambizione politica. Tra mancanza di fondi, emergenze di ogni tipo, burocrazia, inchieste della magistratura ordinaria (basta la denuncia della parte avversa e si finisce indagati), la scure della Corte dei Conti, se a tutto questo si aggiunge l’ombra inquietante degli interessi della camorra, il quadro è completoMa la situazione è davvero complessa……

….Il pericolo è stato ribadito più volte negli ultimi anni. La crisi economica ha ridotto sul lastrico imprese e casse comunali. Gli unici – o quasi – in grado di assicurare liquidità sono proprio gli esponenti della malavita organizzata. C’è un esempio che abbiamo ripetuto anche altre volte: se un imprenditore in odor di camorra avvicina un sindaco, gli propone la costruzione di un centro commerciale nel territorio comunale e in cambio di un “occhio di riguardo” per concessioni e licenze offre l’assunzione di dieci, venti persone del paese, non è scontato dire di no. Non c’è neppure bisogno di minacciare. Le ritorsioni – nel caso – arrivano dopo un rifiuto. E non sempre sono così eclatanti da attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. Ma non solo. Gli appalti pubblici, i fondi europei, il patto per il Sud, c’è una ricca torta da spartire. Milioni di euro. E quando si sente l’odore dei soldi, la criminalità organizzata arriva sempre e cerca sindaci per fare affari…..

 

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