Abbiamo dovuto attendere una tragedia per vedere la sala consiliare gremita dai cittadini accorsi più per la curiosità di vedere lo show di Borrelli che nel rimanere e ascoltare i punti salienti, come la questione del rincaro delle bollette della spazzatura. Finito lo show, la sala si è svuotata e sono rimasti in pochi da contare sul palmo di una mano. E poi si lamentano. Una città davvero strana la nostra e ieri ne abbiamo avuto prova per l’ennesima volta. Certo che chi ha ascoltato il sindaco, chi ha notato il silenzio assoluto del PD sul rincaro delle bollette, PD che come loro solito, si limita agli slogan con una mozione scontata sul tragico evento, sarà saltato dalla sedia. Terminata la discussione sull’evento drammatico che ha scosso l’intera città, due erano i punti più importanti da trattare, il costo del servizio raccolta rifiuti aumentato di circa 400mila euro e la determinazione delle conseguenti tariffe. Ebbene, alla fine abbiamo assistito ad un colpo di scena che per il momento allevia le tasche dei grumesi grazie alla minoranza. Al limite delle quattro ore per la validità del consiglio, registriamo la netta presa di distanze dai costi lievitati da parte del consigliere Tammaro Brasiello che motiva la sua scelta di favorire i cittadini e vota no al Piano Finanziario. Tutto ciò è il frutto di un lavoro e approfondimento certosino da parte dei consiglieri della minoranza Enzo Liguori, Gianluca Esposito, Gianco Di Bernardo, Giuseppe Coppola, Francesco Cavassi, ai quali si è associato l’ex presidente Giovanni Landolfo. Passate le quattro ore la neo presidente Eufemia Del Prete ha chiuso i lavori e la determinazione della tariffa per quest’anno e’ saltata!! Se ne riparla il prossimo anno. Alla neo presidente auguriamo buon lavoro nella speranza che segua il nobile gesto del predecessore di rinunciare allo stipendio. Per la cronaca vice presidente è stato eletto Vincenzo Orefice al quale vanno i nostri auguri. Anche se è la prima volta che il vice non viene assegnato alla minoranza e pure questo è indice di scarsa cultura politica, per non dire inesistente. E’ in questo clima che l’assessore Filippo Spiezia crediamo abbia lasciato proprio per non essere politicamente complice di un disastro, di un aumento che graverà sui cittadini. Dispiace perché era l’unico grumese in giunta dove abbiamo una vice sindaco di Nola con delega alla ecologia che e’ stata tirata in causa più volte per i presunti errori emersi che vedono rallentare la procedura per affidare il nuovo servizio di raccolta differenziata. Sia Gianco Di Bernardo che la minoranza intera, ne ha chiesto più volte le dimissioni che ovviamente non darà. Come del resto il sindaco che riappare dopo le ferie come niente fosse accaduto, tutto tranquillo. Beato lui. Gli altri della maggioranza? Lasciamo perdere perché sono proprio loro e non il sindaco i principali responsabili di un declino, di un fallimento, che sta portando il nome di Grumo Nevano alla ribalta in negativo non solo in Italia, ma nel mondo intero. Grazie a loro dobbiamo subire mortificazioni mediatiche come quasi fossimo un modello negativo di riferimento dopo i vari episodi di questi mesi dove ovviamente qualcuno ne approfitta per i propri show mediatici. Non meritiamo tutto questo.

