Chi ha potuto assistere al consiglio comunale di ieri sera dove era in discussione l’approvazione del Bilancio consuntivo 2025 con debiti fuori bilancio da oltre 2.000.000 di euro, per l’ennesima volta, da due anni a questa parte, è rimasto oltre che deluso, sconcertato dal livello di un’amministrazione assente, impreparata, sfuggente ma puntuale a riscuotere gli stipendi del sindaco e degli assessori i quali, sotto i colpi di un eccezionale Gianco Di Bernardo, non hanno risposto ad una sola richiesta fatta su tematiche importanti che toccavano lavori pubblici, ecologia, finanziamenti. Come si può arrivare a discutere del Bilancio affermando candidamente di non essere al corrente e dopo mi riservo di rispondere per iscritto? Questa in sintesi la giustificazione dell’esecutivo. In compenso però abbiamo visto il sindaco che, alla sola nomina della parola “Procura della Repubblica” da parte di Di Bernardo su presunte gravissime questioni che riguardano la gestione dei rifiuti, è saltato dalla sedia, si è finalmente staccato dal suo telefonino, per dire a Di Bernardo “che non era d’accordo ne ad inviare i verbali alla Procura ne ad istituire una commissione d’inchiesta”. E tutti si sono domandati perchè questa bocciatura? La proposta di Di Bernardo era semplicemente per difendere le risorse dell’ente e le future bollette della spazzatura. “Mi rivolgo all’assessore all’ecologia: lei sa la pianta organica del cantiere della ditta Vittoria da quanti lavoratori assunti è formata rispetto alle voci del capitolato d’appalto? Ha mai posto in essere i controlli sulla spesa, sul servizio, sulla qualità degli automezzi? E’ strano perchè lei è stata informata dal Dec attraverso una missiva e stasera viene quì a dirci di non esserne al corrente dei numeri che le ho chiesto? Allora propongo al sindaco una commissione d’inchiesta sulla vicenda e di mandare tutto il carteggio, oltre ai verbali di stasera, alla Procura della Repubblica per fare chiarezza in quanto due sono le cose, o c’è impreparazione politica e amministrativa oppure c’è un senso di accondiscendenza che coinvolge anche i consiglieri comunali della maggioranza che vedo in un disarmente e preoccupante silenzio” Questo in sintesi l’intervento di Gianco Di Bernardo che prende atto della bocciatura da parte dei consiglieri comunali e del sindaco di non fare alcuna commissione d’inchiesta ma semplicemente riunire la commissione trasparenza e di non inviare il tutto alla Procura della Repubblica, quindi proposta messa ai voti ma incredibilmente bocciata dalla maggioranza. PERCHE’??? Per la cronaca un Bilancio, sul quale Enzo Liguori ha fatto emergere una serie di incongruenze che preannunciano all’orizzote con oltre 2.000.000 di euro di debiti fuori bilancio, un probabile nuovo dissesto finanziario. Cosa dire, sempre più a picco la nostra città dove non funzione nulla, un disastro senza precedenti con Grumo Nevano assente e ignorata in ogni sede istituzionale intercomunale, provinciale e regionale, ma importante adesso è che finalmente saranno rilasciate le concessioni edilizie a go go, con un nuovo arrivo ad hoc, alla grande speculazione per salvare chi?? Certamente non Grumo Nevano.
Grumo Nevano sempre più a picco: assessori che non rispondono, sindaco che s’infuria alla nomina della Procura non approvando la proposta di Di Bernardo che dice “Sui rifiuti silenzio assordante dei consiglieri di maggioranza: accondiscendenza o impreparazione? Tutto alla Procura della Repubblica”

