Grumo Nevano. Di Bernardo “Il Prefetto di Napoli non può ignorare le nostre denunce, intervenga in difesa del corretto andamento della pubblica amministrazione grumese. Riflettori su gara rifiuti e compravendita terreni”

COMUNICATO STAMPA Consigliere Comunale Avv. Gaetano Di Bernardo

Come in tanti ricorderenno, alcune settimane fa, con una decisione a dir poco scandalosa, ci fu proibito di esercitare il nostro ruolo di consigliere comunale, negandoci lo svolgimento della seduta del consiglio comunale legittimamente convocato dal presidente del consiglio comunale, anche su concertazione del segretario comunale. Il motivo secondo il segretario comunale, che nulla aveva obiettato in sede di convocazione, era riferito ad una richiesta effettuata da 5 consiglieri della minoranza non fimata dagli stessi, secondo le norme regolamentari. Ebbene, all’indomani di questa triste vicenda che nasconde ben altri motivi ed interessi da parte del sindaco e della sua maggioranza, fu informato S.E. il Prefetto di Napoli il quale, dopo alcuni giorni rispose con una frase che al momento rimane appesa e senza atti conseguenziali: “la tematica segnalata è attentamente seguita da questo Ufficio”. Era lo scorso 13 febbraio, ad oggi non abbiamo risposte.  Il Prefetto di Napoli non può ignorare le nostre denunce, intervenga in difesa del corretto andamento della pubblica amministrazione grumese specialmente in questi giorni dove si è in attesa di conoscere gli esiti di una gara per i rifiuti da 17 milioni di euro, ed è sul tavolo il PUC, con una serie di voci che circolano in città e nei corridoi della casa comunale, rispetto ad una probabile speculazione di compravendita di terreni in atto da mesi sul territorio grumese che ovviamente, saranno oggetto di discussione nella destinazione d’uso nel nuovo PUC”.