Alcuni anni fa, l’amministrazione guidata da Pietro Chiacchio, in collaborazione con il Comune di Frattamaggiore, decise di intitolare la rotonda posta all’ingresso dell’asse mediano di via San Domenico, al sacerdote frattese Don Pasquale Costanzo (vedi foto) che, tra le tante opere realizzate, scrisse un inno in onore del Beato Padre Modestino a cui, nello stesso periodo, fu intitolato il ponte pedonale cavalcavia Grumo-Fratta. Don Pasquale Costanzo scomparso nel 1991, è ricordato oltre che per gli anni del sacerdozio portati avanti con generosità, innata bontà d’animo e profondo attaccamento al dovere, anche da insegnante della Religione Cattolica nella Scuola Media Massimo Stanzione dove, nel 1992 fu apposta una lapide in suo ricordo. Tante le opere realizzate da Don Pasquale Costanzo, opere letterarie spesso dedicate alla storia, agli usi e costumi della città di Frattamaggiore. L’occasione di queste poche righe per ricordare la sua figura, ci invita a sollecitare l’amministrazione per sistemare la rotonda che porta il suo nome, cercando di porre un cartello segnaletico che possa essere ben visibile nei due lati, come grandezza e anche a chi, uscito dall’asse mediano, entra in Grumo Nevano. Un intervento che darebbe un miglior assetto sia estetico che funzionale e la possibilità di poter leggere meglio il nome di un illustre sacerdote tanto amato del nostro territorio.

