“Generazione Z / Docenti Digitali per un anno”: la tecnologia che include e unisce la comunità

di Maria Rosaria Ricci

Ridurre il digital divide e promuovere l’inclusione sociale attraverso la tecnologia: è questo l’obiettivo del progetto “Generazione Z / Docenti Digitali per un anno”, promosso dal Comune di Pomigliano d’Arco in collaborazione con l’I.S.I.S. “Europa” per l’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa nasce per rispondere a un bisogno sempre più urgente: garantire a tutti l’accesso alle competenze digitali, con una particolare attenzione alle persone con disabilità e alle fasce più fragili della popolazione. In un mondo sempre più connesso, saper utilizzare gli strumenti informatici significa poter comunicare, accedere ai servizi, informarsi e partecipare attivamente alla vita sociale. L’informatica, infatti, rappresenta un’opportunità concreta di autonomia e inclusione per le persone con diverse abilità, abbattendo barriere e creando nuove possibilità di espressione e relazione. Elemento distintivo del progetto è la modalità di svolgimento: i docenti saranno gli studenti dell’ITIS Europa di Pomigliano d’Arco, protagonisti di un percorso che valorizza il dialogo tra generazioni e promuove un modello di inclusione “al pari”. Una scelta che testimonia l’attenzione del Comune di Pomigliano d’Arco e dell’assessore alle Politiche Sociali, Domenico Leone, nel sostenere iniziative capaci di trasformare la tecnologia in uno strumento di coesione sociale. Possono presentare domanda di partecipazione anche le persone con disabilità, per le quali sarà garantita la massima attenzione in termini di accessibilità e supporto. Le istanze, corredate dal modulo di partecipazione, da un documento di identità valido e, se presente, dalla certificazione della disabilità, dovranno essere presentate entro il 27 gennaio 2026, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Pomigliano d’Arco o inviate tramite PEC all’indirizzo comune.pomiglianodarco@legalmail.it Con questo progetto Pomigliano d’Arco conferma una visione inclusiva della tecnologia, intesa non come fine, ma come mezzo per costruire una comunità più equa, partecipata e consapevole.