Stamani in via Roma abbiamo letto di una ennesima attività commerciale storica che da domani chiuderà i battenti. Negli ultimi mesi si è verificata una emorragia inarrestabile di attività chiuse e residenti andati via verso centri limitrofi. Fuga che era abbastanza prevedibile dopo che, ad aumentare il fenomeno in atto da qualche anno, ha contribuito in modo determinate l’attuale amministrazione “fantasma” guidata dal sindaco Cimmino che insieme a PD e 80028, ha inferto il famoso colpo mortale a quel poco di economia rimasta. Eppure nella maggioranza attuale abbiamo un Tammaro Brasiello commerciante che già da mesi avrebbe dovuto dare una sferzata nel difendere le aspettative del comparto di sua provenienza, ma come gli altri, si è limitato a mantenersi la poltrona per interesse politico di bottega che certamente non è ciò che attendevano gli elettori, i suoi elettori, come quelli del mercato settimanale: che fine hanno fatto le idee (erano solo chiacchiere) del borgo commerciale aperto, del bike sharing, degli incentivi? Ve lo dico io: archiviati da chi invece oggi tiene per i calzoni sindaco e consiglieri per dare priorità alla famosa sistemazione dei terreni a macchia di leopardo sul Piano Regolatore che verrà insieme ai capannoni privati sulle zone D e dulcis in fundo, la priorità per la “famosa” e chiacchierata gara da 17.000.000 di euro per gestire la spazzatura dopo che, incredibilmente, si è giunti all’ultimo giorno utile per approvarla e di conseguenza fare una corposa proroga per non fermare il servizio: perchè??? Ma questo è un altro filone sul quale vi aggiorneremo. Una classe “politica” e amministrativa senza identità, senza senso civico, senza storia, senza alcun minimo bagliore di bene alla propria città, ma semplicemente per rimanere in sella al potere a difesa dei propri interessi politici e ovviamente, delle loro indennità compreso contributi per la pensione.

