COMUNICATO STAMPA dell’On. Carmela Rescigno Presidente Commissione Regionale Anticamorra
«È un fatto grave quello che si è verificato nel Consiglio comunale di Grumo Nevano». Lo afferma in una nota Carmela Rescigno, presidente della Commissione regionale anticamorra e beni confiscati, commentando la decisione della maggioranza di respingere la proposta avanzata dalle opposizioni di istituire una commissione d’inchiesta sugli atti amministrativi dell’Ente. «La scelta della maggioranza – prosegue Rescigno – rappresenta un segnale di chiusura verso il confronto democratico e rischia di alimentare sospetti, indebolendo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali. Strumenti come le commissioni d’inchiesta sono previsti proprio per garantire trasparenza, responsabilità e correttezza nell’azione amministrativa. Rigettarli significa rinunciare a un’occasione di chiarezza e partecipazione». «La Commissione regionale antimafia procederà ad acquisire gli elementi utili ed effettuare una verifica puntuale sulla regolarità degli atti dell’amministrazione comunale di Grumo Nevano, nel pieno rispetto delle istituzioni e con l’unico obiettivo di tutelare legalità e interesse pubblico. Non si tratta – conclude Rescigno – di giudicare le scelte politiche, ma di assicurare che siano compiute nella piena osservanza delle norme. La trasparenza non è mai una minaccia, ma un pilastro irrinunciabile dell’agire pubblico».

