Grumo Nevano. Appalto rifiuti: proroga per oltre 860.000 euro. Servizio scade il 30 settembre e si arriva appena al 25 settembre per indire nuova procedura quella da 17.000.000 di euro. Perchè questo ritardo?

Siamo alle solite con le proroghe definite “tecniche” per non fermare il servizio della raccolta dei rifiuti. Pur sapendo da mesi che il contratto con l’attuale ditta scadeva il 30 settembre prossimo, inspiegabilmente si è giunti solo ieri in consiglio ad approvare il capitolato d’appalto nuovo, pertanto oggi è stata prodotta una determina da oltre 860.000  euro per la proroga del servizio fine 2025-2026 e fino a nuova assegnazione. Anche i ciucci sanno che una gara da 17.000.000 di euro, specialmente in questo settore dove in Campania ci si scontra sempre con problemi relativi alle procedure antimafia che allungano i termini delle procedure, prevede altrettanto un’anticipazione di mesi rispetto alla scadenza, ma nel nostro caso addirittura si arriva a 5 giorni prima!! E quì anche gli sprovveduti si pongono e pongono legittime domande al sindaco, agli amministratori: perchè questo ritardo? Quali ostacoli hanno fatto si che si arrivasse a 5 giorni prima? Lo studio del famoso piano industriale poteva essere affidato almeno sei mesi prima e non due mesi fa, perchè? Tanti gli interrogativi per una gara in un settore che scotta tantissimo e dove sin da ora occorre che oltre all’amministrazione, anche Prefettura e organi di controllo istituzionali comincino a seguire da vicino tutte le fasi di un appalto per un servizio che nel famoso piano industriale è lievitato di oltre due milioni di euro rispetto al precedente.