E’ pur vero che la legge lo permette, ma oltre a prendere l’indennità già abbastanza corposa, due assessori liberi professionisti, chiedono anche il versamento dei minimi contributi previdenziali: è qualcosa di veramente clamoroso e inusuale che mai avevamo visto in precedenza quando gli assessori si fermavano al massimo alle indennità spettanti, solo nei casi in cui si era lavoratore dipendente in aspettativa e non libero professionista. Per carità si è liberi di chiedere quello che spetta, ma pure i grumesi vorrebbero un ritorno che al momento, nonostante i lauti stipendi e adesso pure i contributi per la pensione, non sono arrivati, anzi la situazione amministrativa è in totale stallo, tranne che sugli stipendi di assessori e sindaco. E’ questa l’amara realtà per i grumesi, purtroppo unico collante che li mantiene sono le loro indennità, le poltrone e i capannoni che dovrebbero venire sui terreni delle famose Zone D! 

