Rappresentano le nuove sfide e le grane di un’amministrazione che ha portato la Città nel profondo degrado politico, sociale, economico e amministrativo in appena 14 mesi, e pare senza via di scampo per il futuro con l’attuale “classe” dirigente. A partire da un sindaco che sa bene di trovarsi di fronte a richieste che non saranno mai esaudite per svariati motivi. Ci sono fatti e condizioni per cui l’ufficio tecnico rimarrà com’è: la Visconti è intoccabile e il 110 rimarrà un fantasma che non potrà materializzarsi e gli addetti ai lavori, i responsabili delle procedure, lo sanno benissimo che non possono rischiare. A monte della questione tecnica abbiamo la problematica sospesa delle Segretarie che potrebbe avere clamorosi risvolti dopo che il giudice del lavoro ha dato ragione alla precedente segretaria che dovrebbe ritornare al suo posto: pensate con quale spirito l’ottima attuale segretaria potrà proseguire nel suo lavoro senza la certezza di rimanere al proprio posto. Poi c’è la questione non meno grave denunciata in consiglio sulle presenze illegittime negli uffici a contatto con dati sensibili per la quale alcune settimane fa la minoranza ha fatto intervenire anche i Carabinieri. Tutto al netto della volontà di alcuni a disegnare i terreni del PUC a proprio piacimento.

