Quale futuro attende la città non governata da un’amministrazione tanto inesistente per quello che fa, quanto palesemente incapace di produrre quel minimo indispensabile, con un sindaco che ormai tutti lo hanno capito, è stato un abbaglio da parte di chi credeva di aver trovato il “Draghi” di turno ma in 14 mesi si è ritrovata nuovamente commissariata, con la differenza che i commissari almeno agiscono sull’ordinario, l’attuale commissariamento è invece in totale immobilismo amministrativo? Difficile prevedere il futuro quando si dà priorità alle poltrone con le indennità ignorando le basi della politica, basi che oltre a contenere etica, senso civico, idee, impegno civico, contengono responsabiltà, obblighi, rispetto, vicinanza alla gente, coraggio nelle scelte, anche quelle ai limiti, ma utili per la collettività. Certamente con l’attuale formazione che non ha alcuna anima politica dopo la Caporetto dei Consiglieri comunali rappresentanti del PD, principali responsabili di questo fallimento amministrativo, non potremo mai vedere la luce e rimanere al buio chissà fino a quando per salvare poltrone e stipendi. Mai si era giunti così in basso a livello di qualità politica e amministrativa, ma l’abbaglio del “Draghi” di turno può in parte essere giustificato con l’ammissione pubblica di questo abbaglio e i conseguenti provvedimenti politici e amministrativi da parte di chi è stato abbagliato da una luce sempre spenta. Ci perdoni il sindaco, sicuramente ha senso civico e volontà, ma non basta, la politica, l’amministrare è ben altra cosa.

