E’ di poco fa la richiesta dei consiglieri comunali Gianco Di Bernardo, Giuseppe Coppola, Susy Liguori, Enzo Liguori, Francesco Cavassi, Gianluca Esposito e Antonio Chiariello con la proposta di istituire una Commissione d’Inchiesta per la verifica dello stato di attuazione degli eventi inseriti nel Cartellone finanziato da Città Metropolitana per 70.000 euro di cui 18.000 per le luminarie. I consiglieri firmatari contestano “…ad oggi si rilevano significative difformità tra quanto progettato e approvato dalla Città Metropolitana e quanto effettivamente realizzato in termini di eventi e attività culturali, per la quota di finanziamento di €52.000,00; Il programma originale presentato dal Comune e trasmesso alla Città Metropolitana di Napoli risulta non attuato o solo parzialmente eseguito; L’identità del soggetto attuatore della parte relativa ai 52.000 euro non risulta documentata pubblicamente, né è rintracciabile negli atti finora pubblicati su albo pretorio o portale trasparenza; La verifica della congruità del servizio reso in rapporto al finanziamento ricevuto è ad oggi impossibile per assenza di rendicontazione consultabile; risulta necessario ed indispensabile: verificare la regolarità e la trasparenza delle procedure di affidamento e gestione del finanziamento pubblico, relativo alla componente di €52.000,00 finanziata dalla Città Metropolitana di Napoli; accertare la congruità tra i servizi resi e l’impegno progettuale approvato nel calendario della Città Metropolitana; raccogliere ed esaminare ogni atto, determina, contratto, verbale o relazione tecnica/economica prodotta dal Comune o dalla ditta esecutrice; valutare l’eventuale sussistenza di responsabilità amministrative o gestionali e procedere in tal caso alla trasmissione degli atti alla Corte dei Conti o alla Procura competente;

