Grumo Nevano. Il PD abdica ad Aldo Chiacchio anche sulle dichiarazioni! Consiglio comunale: l’apoteosi della incapacità tecnica, amministrativa e politica della maggioranza e del sindaco. Un magistrale Gianco Di Bernardo li smaschera: non fanno gli interessi dei grumesi ma delle segreterie e di qualcuno. Enzo Liguori mette a nudo le incapacità “I consiglieri di maggioranza sono affetti da mutismo selettivo” dichiara

Il consiglio comunale di ieri sera ha “regalato” un’altra pagina nera della politica grumese a chi ha assistito all’apoteosi della incapacità tecnica, amministrativa e politica di una maggioranza di consiglieri comunali definiti dal consigliere comunale Enzo Liguori “affetti di mutismo selettivo” in quanto non si esprimono, ma esclusivamente attraverso la  bocca di Aldo Chiacchio che addirittura fa le dichiarazioni di voto anche per il PD!!! Che pessima fine politica sta facendo questo “partito” – se ancora lo possiamo definire partito – a Grumo Nevano tanto da bocciare tutte le proposte a favore dei cittadini inserite nella magistrale interpellanza al sindaco dalla minoranza ed enunciata nei dettagli da un’altrettanto magistrale Gianco Di Bernardo parlando di servizi, Pnrr, strade, illuminazione, scuole, sicurezza, piano regolatore, problema immigrati: tutte bocciate dal PD per bocca di Aldo Chiacchio a cui si associa anche il sindaco tra lo sconcerto dei responsabili del PD e il voltastomaco di tutti i presenti. Patetica l’ulteriore sceneggiata politica del consigliere Tammaro Brasiello definito eterodiretto (eterediretto mi dispiace Brasiello ma non hai colto il senso della definizione etere) dal sindaco quest’ultimo protagonista di una scena da libro cuore nell’abbracciare Tammaro Brasiello in un volemose bene altrimenti la poltrona politica crolla e non possiamo permetterci di stare senza le poltrone politiche. Ecco solo per questo, per le poltrone si sopravvive, solo per il Puc, solo per i terreni e le Zone D, solo per ridimensionare la brillante Dott.ssa Visconti nell’ufficio tecnico e mettere qualche 110 di “sistema” politico, allineato e coperto, per buttare giù concessioni edilizie a go go e chissà cosa, ma su questo ci sarà la massima attenzione possibile. Una incapacità totale ad amministrare messa a nudo dall’intervento di Enzo Liguori che porta a conoscenza un parere del Ministero che sconfessa il sindaco sulle competenze per una richiesta di convocazione di consiglio comunale! “Lei non riesce a distinguere neppure la gerarchia degli organi amministrativi tra commissioni e consiglio comunale” ha tuonato Liguori verso il sindaco. Protagonista politico e amministrativo assoluto è stato Gianco Di Bernardo che con la sua interpellanza a difesa dei cittadini grumesi ha smascherato il PD-80028 che tiene sotto scacco il sindaco, contrari ad ogni azione e proposta per la città, ripetiamo, tranne per ufficio tecnico, terreni, concessioni. “Sindaco lei deve rendersi conto che il sottoscritto insieme alla minoranza rappresenta di gran lunga una fetta della città superiore ai suoi consensi ormai inesistenti e azzerati, basta farsi una passeggiata per rendersene conto. Siamo quì in rappresentanza dei cittadini e non delle segreterie politiche che dettano poltrone addirittura di assessori in vacanza mentre la città crolla o di particolari interessi di qualcuno, stasera avete dimostrato che della città non ve ne frega un tubo” ha dichiarato Gianco Di Bernardo che ha presentato al consiglio comunale una richiesta di delucidazioni rispetto ad una denuncia che l’ex segretaria ha presentato contro il sindaco, richiesta che la segretaria comunale non voleva accettare in quanto non era protocollata, cosa che Di Bernardo farà nelle prossime ore ma posta al verbale del consiglio. Un’altra pagina nerissima della vita amministrativa a Grumo Nevano