Il rilancio di una comunità, di una città disastrata come Grumo Nevano, parte principalmente da un’amministrazione che oltre ad avere gli attributi per governare, deve contare sull’onestà, sulla lealtà degli attori in campo e ovviamente la stabilità per portare avanti i programmi. Da oltre 30 anni invece soffriamo questo male assoluto per la presenza di qualche soggetto o qualcosa che rappresenta un vero e proprio cancro da estirpare che agisce sia da dentro che fuori alle amministrazioni. Ma la cosa che più colpisce è quella di vedere questo cancro ripresentarsi ad ogni tornata elettorale e farla franca infinocchiando la donzella o il mercenario di turno con azioni e promesse che puntualmente vengono smentite dai fatti, a prescindere dal voto comprato. Inutile pensare che qualcosa possa cambiare se questo cancro non sarà estirpato per sempre. Chi vive le amministrazioni da anni sa bene che il male assoluto è quel cancro tanto cattivo, vendicativo e codardo in quanto usa le persone, si nasconde dietro le persone, prepara le condizioni per mandare a casa il sindaco di turno quando i propri interessi non vengono accontentati, ed ecco quindi uno stallo istituzionale che dura da troppi anni. Qualcuno potrà dire chi o cosa sarebbe questo cancro, questo male assoluto di cui non riusciamo a liberarci. Bene, chi ha memoria storica, chi non è colluso, chi è fondamentalmente onesto e leale, potrà fantasticare un pò con la memoria, ma analizzando corsi e risorsi, ognuno potrà farsi un’idea se si tratta di tizio o di caio o di un sistema che non va. Noi abbiamo e credo anche in tanti, individuato già da anni, ma gli elettori grumesi spesso sono masochisti, quei masochisti che poi sono i primi a lamentarsi. Buon fine settimana

