(ANSA) – NAPOLI, 17 LUG – Una buona notizia per migliaia di famiglie campane che vivono in alloggi di edilizia residenziale
pubblica. La Giunta Regionale della Campania, in accordo con Acer Campania e le organizzazioni sindacali degli inquilini, nell’ambito dei lavori dell’Osservatorio regionale sulla casa, ha approvato una modifica al Regolamento Erp che prevede la riduzione del 50% dell’aumento dei canoni applicato dal 2025. Non si tratta di un taglio del canone nella sua interezza, si spiega in una nota, ma esclusivamente di una riduzione del 50% della quota di aumento rispetto agli importi pagati nel 2024. La misura, pubblicata sul Burc n. 45 del 1° luglio 2025, sarà valida per due anni, fino al 31 dicembre 2026, e punta a contenere l’impatto delle nuove regole di calcolo introdotte quest’anno. In un momento segnato da crescenti difficoltà economiche e da un generale aumento del costo della vita si è scelto di intervenire per contenere l’impatto degli aumenti determinati dalle nuove regole di calcolo del canone ERP, offrendo un segnale concreto di attenzione sociale e di sostegno ai nuclei familiari più fragili. Il nuovo importo verrà calcolato anche retroattivamente: per
chi ha già pagato in base al canone pieno, sarà predisposto un
conguaglio. L’eventuale credito non sarà concentrato in un’unica bolletta, ma spalmato sulle prossime mensilità. “In un momento di forte pressione sui redditi familiari, era
fondamentale trovare un equilibrio tra sostenibilità economica e rispetto delle nuove regole” – dichiara il presidente di Acer Campania David Lebro -. “Abbiamo lavorato insieme alla Regione e ai rappresentanti degli inquilini per una soluzione condivisa,
che alleggerisce il peso degli aumenti senza rinunciare al principio dell’equità. Una misura concreta e utile.” Per maggiori informazioni è attivo il numero verde 800 99 48 40 e ilmsito istituzionale www.acercampania.it

