Oggi abbiamo vissuto una giornata storica per il nostro Oratorio, dove tutti i bambini partecipanti (circa 280 bambini) insieme al gruppo concorde e agli oltre cento ragazzi animatori, hanno accolto con gioia grande Tony Colombo. Appena varcato la soglia dell’Oratorio, Tony Colombo si è commosso nel vedere tutti questi bambini che come ogni anno vivono quest’Oratorio Estivo volto soprattutto a riflettere sul tema dell’Anno Giubilare. Un animatore, a nome di tutti i ragazzi, ha consegnato una maglietta al carissimo Tony, e due ragazzi si sono rivolti a lui con queste parole: «Ciao Tony, benvenuto nel nostro oratorio. Questo per noi non è solo un posto dove si gioca o si canta, ma è uno spazio dove ogni giorno impariamo ad avere fiducia negli altri, a perdonare, a non sentirci soli. Il nostro oratorio nasce come un’esperienza per permettere a tanti bambini di gioire insieme, soprattutto per coloro che sono meno fortunati, e che non hanno la possibilità di andare in vacanza. Per loro diventa questa la loro vacanza. L’oratorio, inoltre, è anche il luogo dove molti di noi ragazzi, ci mettiamo in gioco, perché riusciamo a prenderci cura di questi bambini, trattandolo come dei nostri fratelli. A loro doniamo il nostro tempo, il nostro sudore, ma soprattutto la nostra gioia. A nome di tutti i bambini, di noi animatori, vogliamo dirti grazie per averci donato questa bellissima visita». Le prime domande sono state fatte da tre bambini, che quest’anno abbiamo la gioia e l’onore di averli con noi all’Oratorio Estivo: Natalia, Nicodem e Oscar: «Ciao, mi chiamo Nicodem, e sto qui insieme a Oscar e Natalia. Noi siamo bambini nati e cresciuti in Polonia, e non abbiamo mai perso la speranza. Da pochi mesi siamo arrivati in Italia, e siamo contentissimi di avere una mamma e un papà speciale. All’Oratorio abbiamo incontrati tanti amici. Qui stiamo vivendo i giorni più belli della nostra vita. Tony, nella tua vita c’è mai stato un momento dove hai pensato di perdere la speranza e cosa ti ha aiutato a non mollare per realizzare i tuoi sogni?» La seconda domanda è stata fatta da Kenny, ragazzo di origine Cubana: «Ciao mi chiamo Kenny: in oratorio stiamo imparando a non arrenderci anche quando qualcosa è difficile. Tony, nella tua carriera hai mai incontrato un momento difficile? Come trovi la forza per andare avanti anche di fronte alle difficoltà?» L’ultima domanda, invece, da una ragazza italiana: «Ciao mi chiamo Sarah: in oratorio ci viene detto che ogni giorno è un’occasione per fare meglio di ieri. Tony sappiamo che hai incontrato e cantato con alcuni artisti importanti, Stefano De Martino, Gigi D’Alessio: che emozione hai avvertito nel cantare con loro? Per te la musica è una speranza che ti spinge a migliorarti?» Tony ha esordito nel ringraziare tutti i bambini presenti, unitamente agli animatori che così facendo riescono a superare le insidie della strada e a far emergere in loro il grande desiderio di fare qualcosa di bello e di positivo per i ragazzi: «Lo dico ai miei figli, ai nostri figli, bisogna lasciare sulla nostra terra una delle cose più belle, che è il nostro Credo in Gesù Cristo, ma bisogna lasciare agli altri quando un giorno non ci saremo più, che saremo state delle brave persone. questo sia una degli insegnamenti che dobbiamo dare i nostri figli e agli altri. Dobbiamo essere uniti, perché solo con l’amore si possono affrontare tanti problemi importanti, l’amore per la famiglia, e soprattutto ricordarsi di prendere la strada giusta, raggiungere i propri sogni e soprattutto non lasciarsi deviare da qualche amico poco felice, perché quelle sono strade che non portano mai da nessuna parte. Sempre strade della legalità e inseguire i propri sogni» (Tony Colombo). Alla fine, abbiamo consegnato un’icona della sacra famiglia, data dal piccolo Santiago a nome di tutti i bambini. Desidero ancora una volta ringraziare Tony Colombo per la sua sensibilità: nonostante la carriera intrapresa, nonostante le difficoltà incontrate, è una persona che è rimasta semplice, dal cuore grande. Grazie perché l’entusiasmo di questi bambini resterà indelebile nel loro cuore e nella mente per tutta la vita.


