Alcuni giorni fa la giunta comunale aveva prodotto un atto di indirizzo per la modifica della categoria catastale dell’ex Mendicicomio realizzato dall’amministrazione Di Bernardo, modifica che anticipa il cambio di destinazione ad uso ufficio, ovvero destinazione illegittima perché lede la volontà testamentaria e inficia il finanziamento regionale ricevuto in funzione proprio della volontà di costruire un ospedale per accogliere e curare anziani infermi. Da alcune settimane Gianco Di Bernardo ha raccolto tutti gli elementi utili per poter difendere in tutte le sedi civili, amministrativi e penali, la volontà testamentaria dei donatori. Pertanto insieme ai consiglieri della minoranza è stata chiesta la convocazione urgente del consiglio comunale per revocare la delibera di giunta che metterebbe in discussione perfino la proprietà del Comune impugnata da possibili eredi Parolisi Cristiano. Di Bernardo “Invito il presidente Landolfo a convocare con la massima urgenza il consiglio comunale. Dopo anni e anni di attesa e grazie ai lavori della mia amministrazione, non possiamo perdere l’occasione storica di assicurare alle famiglie grumesi la possibilità di avere a portata di mano un ospedale per anziani e infermi. Fare del Mendicicomio un uso diverso non è possibile e si rischia addirittura di perderlo. Una battaglia che porterò avanti in tutte le sedi insieme alla minoranza e a chi condivide. Annulliamo l’atto di giunta e attiviamoci per la definizione e l’apertura della struttura secondo la volontà dei donatori e non secondo le richieste di enti o associazioni, ma quelle dei cittadini di Grumo Nevano“

