E’ la domanda provocatoria che tutta la città ci rivolge quando affrontiamo il tema sindaco, maggioranza, comune. E non sarebbe una cattiva idea l’annessione ad un comune limitrofo sicuramente più brillante del nostro. Siamo circondati da realtà territoriali che viaggiano a 100 all’ora e hanno avuto uno sviluppo concreto negli ultimi anni: Sant’Arpino, Succivo, Frattaminore, Frattamaggiore, Casandrino, Sant’Antimo. Ieri sera siamo stati alla festa patronale di Succivo, abbiamo realizzato un piccolo filmato che ha raggiunto 20.000 visualizzazioni a dimostrazione che oltre alla grande popolarità di Grumo Nevano News, una festa popolare con una massiccia presenza e partecipazione, dimostra come una città può rendersi viva con poco, semplicemente valorizzando le tradizioni locali. Un’area atellana ricca di avvenimenti con continuo progresso sociale e territoriale con servizi e rispetto urbanistico dell’ambiente, della storia dei centri storici. Risultati ottenuti da amministrazioni che hanno investito sulla città mentre a Grumo Nevano, l’equazione si inverte: da diversi anni abbiamo investitori che investono nelle amministrazioni non per fare politica, non per amministrare e creare servizi, ma per puntare ai loro profitti e puntualmente le amministrazioni falliscono, ed ecco i risultati. Inutile girarci attorno, è purtroppo l’amara realtà, il male assoluto che ha distrutto tutto e continua a distruggere tutto: la politica a Grumo Nevano è ormai negli archivi. Ecco, a cosa e a chi serve andare avanti con amministrazioni come l’attuale che non produce, non programma, non socializza, non attrae, non governa gli uffici, non fa nulla, neppure il minimo indispensabile ordinario? A mantenere indennità al sindaco e agli assessori e far dettare linee politiche da qualche vecchio volpone a cui interessa qualcosa in particolare? A far gestire in maniera personalistica le politiche sociali che a Grumo Nevano oggi, tutto hanno tranne che qualcosa di sociale vero ma tanti interessi politici diretti? A proposito occhio sull’ex Mendicicomio, ne sentiremo delle belle! Chiudere il comune purtroppo non si può, ma oggi è come se lo fosse. Che tristezza.

