Un vero e proprio atto politicamente VERGOGNOSO e INACCETTABILE per l’ex Mendicicomio dove la volontà di chi lo ha donato ai grumesi era quella di riservare la struttura per gli anziani!! Con un atto di giunta comunale, un blitz di una giunta monca di due assessori e una maggioranza in bilico, si cambia la destinazione catastale rinunciando alla casa di cura e ospedale per destinare l’immobile ad uffici pubblici e pseudo attività sociali!! Quali sarebbero queste attività sociali?? Circoli ricreativi per associazioni a scopo di lucro altro che non profit!! E’ questa la verità. Vogliono distruggere tutto, adesso anche l’unico immobile recuperato da Gianco Di Bernardo che era riservato ad un vero servizio sociale come una casa per assistenza agli anziani, mortificando anche la memoria di chi per volontà testamentaria nè aveva donato ai grumesi. Ma su questo atto, sui circoli ricreativi che andranno a mettere in quell’immobile, daremo battaglia quotidiana. Ecco come veniva ricordato da Alex Calvo il 29 Maggio 2006 “L’istituto, comunemente chiamato Mendicicomio, nasce nel 1875 per volontà di una nobile grumese, Donna Teresa Parolisi, che rimasta vedova e senza eredi volle che i suoi averi fossero destinati alla costruzione di una casa, dove si potessero ospitare poveri e malati per fornire loro cure. Successivamente, nel 1910, anche il signor Michele Cristiano lasciò alla fondazione Parolisi i suoi beni con la disposizione che venisse costruito un immobile ad uso mendicicomio”.

