Partiamo prima di tutto con i disastrosi numeri che indicano la bassissima percentuale di riscossione nel 2024 dei tributi comunali evasi: siamo a percentuali irrisorie rispetto ai residui accumulati ad inizio anno 2024
| TIPOLOGIA
ENTRATA |
RESIDUI ATTIVI DA INCASSARE AD INIZIO ESERCIZIO 2024 | RISCOSSIONI ANNO 2024 | PERCENTUALE DI RISCOSSIONE |
| IMU/TASI recupero evasione | € 2.102.632,69 | € 4.880,98 | 0,23% |
| TARI ordinaria | € 7.153.309,73 | € 456.750,18 | 6,39% |
| TARSU/TIA/
TARI/TARES recupero evasione |
€ 0,00 ???? | € 0,00 ??? | |
| CANONE UNICO (ex TOSAP e COSAP) | € 46.000,00 | € 5.270,91 | 11,46 % |
| Sanzioni per violazione codice della strada | € 110.232,10 | 0,00 | 0,00% |
La bassissima capacità di riscossione ad esempio della Tassa Rifiuti, che per legge dovrebbe garantire la copertura integrale del costo del servizio, comporta la sottrazione di entrate relative all’erogazione di altri servizi fondamentali alla cittadinanza, oltre che l’aumento della bolletta a carico dei cittadini. Questo è per quanto concerne i servizi erogati ai cittadini. Ma la cosa che dovrebbe far riflettere Consiglieri comunali, assessori e sindaco, è quella giurisprudenza acclarata che ha sentenziato che “il mancato incasso delle entrate comunali, comporta responsabilità non soltanto per il personale dirigenziale, ma anche per gli amministratori”. Tale responsabilità si estende agli amministratori nel momento in cui non assumono le necessarie iniziative di indirizzo ovvero pur adottandole non si preoccupino di verificarne l’esito. In alcuni casi, la Corte dei Conti qualificando la natura dell’illecito contabile quale debito di valore, inoltre, ha addebitato gli interessi legali sulla somma rivalutata da corrispondere anno per anno, dal momento della liquidazione. La giurisprudenza ha sempre ribadito che “la dilatazione del concetto di bene e di patrimonio pubblico, purché affidato in cura ad un apparato pubblico ed economicamente valutabile, deve essere accuratamente sorvegliato ed efficientemente svolto per garantire il miglior risultato possibile“. In sintesi al cospetto di un trend di incasso dei residui attivi come quello del Comune di Grumo Nevano, può configurarsi certamente la responsabilità erariale sopra descritta.

