Grumo Nevano. In arrivo un “terremoto” nell’ufficio tecnico settore urbanistica? Il PD dice si al cemento e abbandona la linea green

Tanto tuono’ che piovve. Nell’ufficio tecnico si cambia, la Visconti nonostante il massimo punteggio del nucleo di valutazione, nonostante svolge il proprio lavoro sulle concessioni edilizie con estrema professionalità e attenzione alle normative vigenti, sembra che passi ad altre funzioni e all’urbanistica, per fare finalmente i capannoni sulle Zone D invece dei servizi ai cittadini, il verde, i parchi,  l’amministrazione nonostante ancora in dissesto, si appresta a spendere decine di migliaia di euro per un altro tecnico forse più elastico e veloce a rilasciare concessioni. Eppure il sindaco ha sempre dichiarato che la Visconti non si avrebbe toccato per la sua professionalità e garanzia di trasparenza e legalità, ma le cose incredibilmente sono cambiate perché gli è stato consegnato un ultimatum politico per approvare il Bilancio consuntivo: dentro o fuori se non si cambia marcia. I presunti ritardi delle pratiche nell’ufficio tecnico sono solo pretestuosi, la questione è legata ad altro. Il tutto con il si incondizionato del PD che di fatto abbandona la linea green per buttarsi sul cemento e rinnegando gli slogan anti palazzinari, un PD che ormai ha abdicato alla vera politica per la collettività, per dedicarsi alla difesa delle proprie poltrone e pur di rimanere a galla, si appresta ad accettare una politica urbanistica invasiva e altamente a rischio di spinte speculative per il prossimo PUC. A questo punto è palese pensare ad una vera e propria strategia che ha visto prima l’ottima segretaria, poi l’altrettanto  valente funzionario dell’ufficio ragioneria e adesso la Visconti, tre funzionari di alto profilosostituiti nonostante performance e risultati positivi. A chi e a cosa erano e sono da ostacolo? È chiaro adesso porre la massima attenzione da parte di tutti gli organi di controllo, della minoranza, di istituzioni terze e della stessa maggioranza, sul corretto e buon andamento dell’amministrazione. Nel frattempo attendiamo il nuovo tecnico e forse capiremo altro e meglio.