GRUMO NEVANO. INTERVISTA ESCLUSIVA ALL’AVV. GIANCO DI BERNARDO DEL NOSTRO DIRETTORE

L’ex Sindaco Avv. Gaetano Di Bernardo è stato intervistato dal nostro Direttore Peppino Landolfo. In esclusiva per i nostri lettori

In queste settimane di isolamento sociale, non è passata inosservata la sua costante attenzione all’attuale situazione di emergenza. Non ha mai abbandonato i cittadini sollecitando sin dai primi giorni, interventi mirati.

“Si, pur non avendo cariche istituzionali ufficiali, ho cercato di rendermi utile alla nostra comunità, attraverso alcune richieste inviate al Commissario straordinario, a partire da una sanificazione del territorio oltre a rimanere in contatto telefonico, ogni giorno, con alcuni miei collaboratori per cercare di venire incontro alle tante difficoltà della gente. Una situazione di disagio sociale scaturita dall’emergenza e dalle restrizioni in corso, per la quale, tutti noi, occorre non abbassare la guardia, mettendo in campo il meglio delle nostre risorse per cercare di limitarne gli effetti su chi, in questi giorni, ha perso principalmente il lavoro. Da ex sindaco non potevo comportarmi diversamente verso la mia città”

Siamo uno dei quei Comuni a Nord di Napoli ad aver affrontato l’emergenza senza un’amministrazione eletta dal popolo, con un commissario straordinario. Secondo lei come è stata affrontata l’emergenza dal punto di vista istituzionale?

“La presenza fisica di un’amministrazione, avrebbe assicurato un contributo ulteriore in termini di iniziative e uomini a disposizione. Devo dare atto che, nonostante tale mancanza, è stato svolto un eccellente lavoro dai dipendenti comunali, dalla Protezione civile, dal Comando Vigili, dalle associazioni di volontariato delegate e dalle autorità sanitarie. Lo dimostrano i numeri dei contagi in città, per fortuna abbastanza limitati. L’emergenza purtroppo ha imposto scelte drastiche e veloci, una corsa contro il tempo per sopperire alle prime necessità, spesso senza esitare. Se qualcosa non è andato per il verso giusto ci può anche stare, importante è il risultato globale che fino ad oggi, prossimi ad allentare le restrizioni, parla di una città che nel complesso ha retto sotto l’aspetto sanitario”

A proposito della solidarietà e degli aiuti alle famiglie, ci sono state polemiche sulla distribuzione dei pacchi alimentari e dei buoni spesa. Anche su questo argomento lei ha detto la sua.

“La ringrazio per la domanda in quanto mi dà l’occasione per elogiare pubblicamente tutti i cittadini che hanno partecipato liberamente alla donazione di generi alimentari nei vari negozi, lasciando qualcosa nel carrello della spesa. Così come vorrei ringraziare tutti quei soggetti privati che hanno donato fondi per acquistare generi di prima necessità. Sulle polemiche sorte, in questi momenti drammatici, una delle cose assolutamente da evitare, è quella di polemizzare. Ognuno, con la propria coscienza, potrà dire se si è comportato come chi ha inteso donare per vera solidarietà sociale o diversamente per tornaconto personale; se ha chiesto generi alimentari pur non avendone bisogno a discapito di chi, invece, aveva reali difficoltà economiche: dico solo che i cittadini grumesi non sono stupidi. Ho ascoltato tante persone che in queste ore, hanno un estremo bisogno, senza più un lavoro, si domandano il perchè non hanno ricevuto niente. Ecco, a parte le istituzioni che hanno l’obbligo di dare delle risposte a chi, nonostante la precarietà, rimane fuori, vorrei rivolgermi proprio a quei soggetti che vivono in condizioni meno disagiate: fate spazio al vero bisogno, non approfittate della bontà di chi dona, solo allora, tutti, potremo stare con la coscienza a posto. Se poi ci sono state delle ingiustizie, ci sarà tempo e modo per farle emergere. Adesso pensiamo ad aiutare chi è in difficoltà e a difenderci dal pericolo di contagio”

L’emergenza ha causato anche il rinvio delle prossime elezioni comunali che, con molta probabilità, si terranno nel mese di ottobre. Come si prepara a questo nuovo appuntamento elettorale che la vede ancora candidato alla carica di primo cittadino?

“L’ansia, la paura e l’amarezza di questi giorni per un evento così drammatico, oltre a mettere in pericolo le condizioni di salute di ognuno di noi, sta generando una crisi economica e sociale di proporzioni fino a due mesi fa inimmaginabili. Nello specifico della città di Grumo Nevano, tale situazione si è sommata alla già esistente precarietà economica delle casse comunali per via di un dissesto finanziario che, voglio ricordare, l’amministrazione da me guidata, stava tentando di evitare, fino al momento in cui c’è stata la sfiducia dal notaio. Viviamo pertanto giorni veramente terribili e, il rinvio ad ottobre, certamente non aiuta. Nonostante ciò, sono sereno e consapevole di cosa andremo incontro, dei grandi problemi che dovremo affrontare in una campagna elettorale che sicuramente sarà molto diversa rispetto alle precedenti, sia nei contenuti che nelle varie fasi di attuazione che porteranno i grumesi al voto. Personalmente non  mi sono mai fermato, sto lavorando per mettere insieme una squadra di qualità, quella qualità politica, professionale e amministrativa che occorre in un periodo così delicato, tale da non permettersi il lusso di commettere errori, inefficienze, sprechi e, lasciatemi dire, principalmente di evitare sterili polemiche di bottega, proprio adesso che, per ricostruire, ripartire, occorre coesione, collaborazione, lealtà e serenità da parte di tutti. Io ci sarò, pronto, con umiltà a collaborare, ad agire con fermezza, con coraggio e responsabilità nelle scelte. Sarò sempre al vostro fianco, al fianco del popolo grumese, insieme a chi vorrà operare realmente per vincere questa difficile sfida contro un nemico invisibile che sta cambiando le nostre abitudini e, nei prossimi mesi, cambierà le regole di convivenza, con ripercussioni nel tessuto sociale, economico e produttivo della nostra comunità”.

Dopo circa 60 giorni di restrizioni, ci avviamo alla ripartenza, quale messaggio vorrebbe inviare ai cittadini?

“Un messaggio di ringraziamento, di speranza e un invito a non mollare. Ringraziare un popolo che nella stragrande maggioranza, ha rispettato con sacrificio le restrizioni imposte dalle autorità governative. Sperare in una ripresa veloce, in grado di rimettere in moto l’economia della città, garantendo quel minimo di assistenza a chi dovrà ritrovare un proprio lavoro per sostenere la famiglia. Sono certo che ci riusciremo, ma occorre ancora un pò di pazienza nel rimanere a casa per non disperdere tutti i sacrifici fatti fino ad oggi. E’ l’invito che rivolgo ai miei concittadini in attesa di riabbracciarli tutti”.