++ESCLUSIVO++ ARCANGELO D’ERRICO “INSIEME A GIANCO DI BERNARDO SINDACO PER REALIZZARE UN SOGNO”

L’ex Consigliere Comunale Arcangelo D’Errico rompe il silenzio ed in esclusiva ci concede una intervista nel merito della sua candidatura alle prossime elezioni comunali al fianco dell’Avv. Gaetano Di Bernardo candidato a Sindaco

“Prima di iniziare vorrei fare una premessa e ringraziarti per l’opportunità di esprimere attraverso Grumo Nevano News, le mie ragioni. Ho sentito troppe voci sparlare del sottoscritto e dell’amministrazione Chiacchio, della quale non intendo entrare nel merito dei noti fatti accaduti. Sia chiaro, è vero sono stato consigliere di quell’amministrazione e non sono scappato come qualcuno vorrebbe insinuare. Sono entrato per ultimo e sono uscito per primo esclusivamente per ragioni personali, che ribadisco. I chiarimenti li devo a me stesso, alla mia famiglia e chi mi sta vicino, ai miei elettori, per questo, carissimo Peppino Landolfo, ho accettato di essere sottoposto alle tue domande in modo da chiarire definitivamente”

Arcangelo, quali sono le ragioni principali per le quali hai scelto di dare un apporto alla coalizione guidata da Gianco Di Bernardo?

Le mie ragioni sono semplici e provengono dal cuore. Ho sempre amato fare politica per passione e non per mestiere e chi mi conosce nel profondo lo sa bene. Con l’Avv. Di Bernardo ho fatto una esperienza amministrativa quando era sindaco Brasiello, ho conosciuto il suo modo di fare politica, la sua dedizione, il suo impegno nel cercare di risolvere piccole e grandi problematiche.  Dopo una attenta valutazione, in me ha prevalso il cuore: Gianco ci crede in un possibile rilancio della città, non potevo non crederci anch’io e tentare insieme a lui e ad altri amici, di realizzare qualcosa di importante per Grumo Nevano.

Tu hai alle spalle una corposa esperienza da consigliere comunale, in particolare con Angelo Di Lorenzo, oggi vieni da una esperienza a dir poco traumatica con l’ultima amministrazione, hai ancora speranza e fiducia che qualcosa di importante per la città possa finalmente accadere nei prossimi mesi?

Angelo Di Lorenzo lo ritengo un secondo padre. Politicamente ho iniziato con lui e gli sono grato per aver sempre creduto in me come io altrettanto in lui. Tante cose mi ha insegnato politicamente, nella difesa di alcuni valori fondamentali per chi partecipa all’amministrazione della cosa pubblica. Come ho detto in premessa, non rinnego nulla nell’aver fatto parte della ex maggioranza e nonostante tutto, non ho perso la fiducia, la speranza perché sono convinto che nei prossimi mesi, con Gianco Di Bernardo sindaco,  qualcosa possa finalmente cambiare.

L’essere entrato in consiglio comunale in un secondo momento ed aver preso le distanze dall’amministrazione con le dimissioni in tempi non sospetti basterà per convincere i tuoi elettori ad accordarti ancora la loro fiducia?

Sono sincero, e chiedo a chi legge di capire il mio stato d’animo.  Attraversavo un periodo personale molto particolare del quale anche il dott. Chiacchio ne era al corrente, oltre a qualche amico consigliere:  per me tutti sono amici a prescindere dalla politica. Un periodo che mi ha causato una tensione tale da indurmi a fare quella scelta. Certamente non voglio assolutamente convincere nessuno per quel mio stato d’animo, a chi mi conosce chiedo semplicemente se merito o meno il voto, se non lo merito nulla cambierà nel rapporto  con i miei amici, i miei elettori.

Sappiamo che oltre alla stima politica, il rapporto con Di Bernardo è consolidato da un sincero, forte e leale senso di amicizia. Quanto vale per te questo importante valore che vi unisce che spesso in politica non combacia con idee e azioni da intraprendere?

Vale tantissimo in politica ma soprattutto nel rapporto personale. Oltre che professionalmente e politicamente, condividiamo momenti di vita quotidiana insieme ai nostri cari, con stima. La politica resta soltanto politica. Nel corso della mia esperienza, ho sempre avuto attestati di stima, oltre all’onore di sedere anche sulla poltrona di presidente del consiglio comunale. Cito il Dott. Sossio Canciello, persona stimatissima dal sottoscritto, il quale dai banchi della minoranza, ha sempre apprezzato il mio comportamento nello svolgere quel ruolo. L’amicizia però per me va ben oltre la politica, tanto che mi ha permesso durante questi anni, di aver un ottimo rapporto con tutti quelli con cui mi sono confrontato. Lo scontro politico è il sale del dibattito, lo stimolo a far bene, dopo però si ritorna amici anche se potrebbero nascere legittime posizioni diverse, ma sempre mirate a scegliere il meglio per la nostra città.

Sicuramente ci sarà qualcuno che avrà da ridire su questa tua scelta politica, ti senti tranquillo, sereno e preparato ad affrontare una campagna elettorale che si presenta molto difficile?

Ognuno può pensare la sua, è legittimo. A me piace sempre ascoltare le cose buone e quelle cattive che si dicono su di me, ma se si può, mi piacerebbe confrontarmi sulle mie scelte di serenità e tranquillità, giuste o sbagliate. Ogni campagna elettorale è difficile nella ricerca del consenso, oggi ancora più di ieri, ma come sempre sarò a combattere nel far prevalere le mie ragioni e principalmente il consenso a Gianco Di Bernardo.

Al di là di ogni retorica e parole scontate, dimmi almeno due cose che  vorresti realizzare insieme a Gianco Di Bernardo per la nostra città?

Mio padre mi dice sempre che nella vita non si smette mai di imparare. Le precedenti esperienze e l’attuale situazione economica del comune, mi inducono responsabilmente, a non chiedere l’impossibile, ma assicurare l’ordinario e le piccole cose che, se realizzate, sarebbero già un “successo” amministrativo. Nel convegno fatto alcune settimane fa nel convento di Santa Caterina, ho espresso alcuni punti programmatici ai quali vorrei che si desse massima attenzione: lavoro e sicurezza. Lo sfruttamento, il sovraffollamento, la salvaguardia del lavoro territoriale. Sarebbe bello rivedere ancora i nostri cittadini recarsi sui posti di lavoro con dignità, quella dignità oggi calpestata da una invasione che spesso ignora ogni regola e norma, senza pagare nessun tributo alla comunità, che mina la stabilità di quelle poche attività nostrane che vanno avanti con enorme difficoltà. Ecco, da imprenditore questo è uno dei miei primi obiettivi da centrare nel breve periodo. Vorrei concludere questa piacevole intervista, con una auspicio-appello rivolto a tutti. Spero che possa essere l’Avv. Gaetano Di Bernardo il prossimo sindaco di Grumo Nevano in quanto, so per certo, che ascolterà tutti, gli eletti e chi rimarrà fuori. Gianco Di Bernardo è l’uomo, il politico giusto per un buon governo della città. Ma è  principalmente l’avvocato del popolo al quale tutti noi dobbiamo dare la possibilità di poter guidare l’amministrazione insieme a tutte le forse politiche che avranno l’onore e l’onere di sedere in Consiglio comunale. Dobbiamo essere tutti uniti per un solo obiettivo: facciamo rinascere Grumo Nevano. Io ci credo.

 

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