BOMBE A SANT’ANTIMO, CHIARIELLO: “ISTITUZIONI SIANO UNITE E TRASPARENTI CONTRO LA CAMORRA”

“Auspico che il Consiglio comunale possa esprimere davvero una posizione di ferma condanna della camorra e di tutti i fenomeni di illegalità e che lo faccia con una voce unica e senza lasciarsi andare, come è solito fare il massimo esponente del centrosinistra, ad un linguaggio capzioso e allusivo. Noi, tutto il centrodestra, saremo come sempre in prima linea convinti che la criminalità e l’illegalità vadano condannate costantemente senza se e senza ma. Se altri, invece, interpretano questo tema un utile terreno di scontro politico e ritengono di voler continuare a ricorrere ad ambigue, equivoche ed irresponsabili insinuazioni nei confronti di quella politica locale di cui oggi il nostro primo cittadino è il massimo esponente, abbiano anche il coraggio e la coerenza di parlare chiaro, di fare nomi, cognomi e circostanze che possano mettere a nudo chi si macchia di nefandezze. Diversamente tacciano ed evitino di incattivire ed avvelenare un clima cittadino già di per se pesante con insinuazioni utili solo a chi ha forse precisi quanto oscuri interessi”. Lo afferma il consigliere Corrado Chiariello coordinatore dei consiglieri di opposizione di centrodestra del Comune di Sant’Antimo per il quale “la cultura della legalità si pratica non si declama”.
Per Chiariello “non si può pretendere tutto dalle forze dell’ordine e dagli inquirenti: noi, i cittadini e le Istituzioni ancor prima, dobbiamo volare alto e pretendere il rispetto delle regole, del vivere civile, dei valori umani”. “In altre parole – conclude – dobbiamo dare l’esempio con i fatti. Le chiacchiere di circostanza lasciamole a chi ne fa della politica uno strumento di potere”.