Sant’Antimo, Chiariello “TRIBUTI AI PRIVATI, ENNESIMA FREGATURA PER I CITTADINI”. Il comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI SANT’ANTIMO, CORRADO CHIARIELLO

“Ma il Sindaco di Sant’Antimo non è sempre stato contrario all’affidamento dei servizi comunali ai privati, tant’è che appena ha potuto ha bocciato quello già previsto per la gestione dei servizi cimiteriali?  I cittadini santantimesi dovranno rassegnarsi all’ennesimo voltafaccia di chi usa il programma elettorale come carta igienica. Solo becera propaganda per farsi eleggere ed ha finito per dimenticare le promesse appena inquattato sulla poltrona di sindaco. E allora siamo all’ennesima fregatura: incredibilmente ha infatti deciso di esternalizzare il servizio di riscossione della Tari e di tutti gli altri tributi comunali che adesso aumenteranno a dismisura (le fesserie le andasse a dire ad altri).  In un momento storico in cui tale forma di gestione sta sollevando numerose polemiche si preferisce spogliare il Comune anche di questa fondamentale funzione mortificando le professionalita’ interne dell’Ente e esponendo i cittadini a ulteriori disagi e vessazioni. Lo fa lavandosene le mani, visto che ha lasciato la patata bollente nelle mani del dirigente del Servizio, lo fa senza consultare il personale degli Uffici mortificandolo ancora una volta e, soprattutto, lo fa mettendo pesantemente le mani nelle tasche dei cittadini”. Lo afferma il Consigliere Coordinatore dell’Opposizione di centrodestra del Consiglio comunale di Sant’Antimo, Corrado Chiariello, per il quale la cosa più grave “è che ha deciso tutto questo inventandosi la balla (tanto è abituato, una in più una in meno non cambia i termini del problema) della carenza di personale pur disponendo di un’ottima squadra, pur sapendo di poter assumere il 100 per cento dell’organico che va in pensione”. “Siamo all’ennesima sospetta giravolta del sindaco con decisioni che gettano un’ombra inquietante su un’amministrazione che fino ad oggi non si è certo distinta per capacità, equilibrio e imparzialità. E i danni sono sotto gli occhi di tutti. Il sindaco consegnerà al suo successore un Comune che ormai esiste solo sulla carta, privato ormai di tutte le sue tradizionali ed istituzionali funzioni. Non vogliamo credere che si tratti dell’ennesima cambiale elettorale da onorare, ci mancherebbe, tuttavia, queste ombre restano e le spiegazioni mancano. Per cui, come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”

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