Grumo Nevano, GRAZIE ALL’AVV. DI BERNARDO, AI GRUMESI DEVONO RITORNARE INDIETRO 115.000 EURO, DOPO LA DENUNCIA ALL’ANTICORRUZIONE

Ancora una volta l’azione politica dell’Avv. Gaetano Di Bernardo porta dei benefici alle casse comunali. Mentre si attende il 20 esimo giorno, la giunta comunale che ha poteri di deliberare l’ordinario, ha prodotto l’atto con il quale ha dato mandato al funzionario di nominare un legale per il recupero di 115.000 euro a seguito di una delibera dell’autorità anticorruzione del presidente Raffaele Cantone, trasmessa alla Procura Regionale della Corte dei Conti, che tira in ballo l’ufficio tecnico e contesta le procedure adottate.

Nel documento si parla dell’appalto dei lavori per il recupero dell’edificio di Piazza Capasso, procedure che partono dal 2009. L’Autorità evidenzia un comportamento  non coerente alle norme in materia di lavori pubblici nel rispettare i principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza. In particolare è emerso il pagamento di una parcella da 60.000 euro richiesta dal tecnico il quale, mentre agli atti risulta solo come supporto al Rup, di fatto invece firma il progetto e la validazione e chiede il pagamento della parcella. Dagli atti l’autorità contesta anche la mancata acquisizione delle autorizzazioni sismiche nei tempi previsti e il mancato rispetto delle norme per non aver motivato le ragioni d’urgenza alla base della consegna dei lavori sospesi solo dopo due mesi in attesa del rilascio dell’autorizzazione sismica. Periodo nel quale la ditta ha realizzato alcuni lavori e poi chiesto la rescissione contrattuale e il pagamento delle poche opere effettuate. Per l’Autorità si prospetta una ipotesi di danno erariale tant’è che la stessa delibera è stata inviata alla Procura della Corte dei Conti. Grazie all’Avv. Di Bernardo adesso la giunta ha dovuto porre in essere tutte le azioni per recuperare 115.000 euro. ecco la delibera

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