Grumo Nevano, “RIDATECI INDIETRO I SOLDI VERSATI IN PIU’ SUL COSTO DELLA SPAZZATURA. I CITTADINI PARTE CIVILE NEL PROCESSO” IN ARRIVO LA COMMISSIONE D’ACCESSO?

Centinaia di migliaia di euro di danno erariale è ciò che si prospetta dalle indagini in corso che interessano il ciclo dei rifiuti per le quali ci sono stati arresti ed indagati a vario titolo. I contribuenti grumesi che stanno pagando da anni il costo della spazzatura con cifre da capogiro, hanno tutto il diritto di chiedere il risarcimento costituendosi parte civile nel processo.

Dopo gli ultimi arresti, molto probabilmente siamo prossimi ad un rinvio a giudizio per i noti fatti che riguardano il servizio di raccolta dei rifiuti. Alla luce degli ultimi avvenimenti, il processo appare inevitabile. Tenendo ben ferma la presunzione d’innocenza per tutti gli indagati e arrestati fino ad eventuali condanne nei vari gradi di giudizio, è d’obbligo da parte dei cittadini grumesi costituirsi parte civile. Anche un solo euro per i contribuenti che tanto hanno versato ed ancora versano con le bollette della spazzatura, deve ritornare indietro dai patrimoni di chi ha commesso gli eventuali reati. A nessuno interessa o spera di vedere in carcere chi eventualmente ha commesso i reati che vengono contestati dalla Procura della Repubblica, ma a tutti interessa riavere indietro i soldi, i tanti soldi versati in più. Crediamo che il danno erariale possa quantificarsi in cifre considerevoli rapportando il dolo se c’è nei vari anni. Intanto c’è attesa per la decisione di un eventuale arrivo di una probabile commissione d’accesso agli atti.

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