Sant’Antimo, MAGGIORANZA A RISCHIO? DECISIVE LE PROSSIME ORE. LA LEGGE DEI NUMERI

Le dimissioni dell’assessore Annalisa Galoppo rappresentano molto di più di un normale avvicendamento nell’esecutivo in quanto mette in serio pericolo la tenuta della stessa amministrazione. I numeri parlano chiaro.

Ad indicare in giunta l’assessore Galoppo sono stati due consiglieri comunali del PD Eduardo D’Antonio e Pietro Paolo Di Matteo i quali hanno annunciato di lasciare il gruppo consiliare del PD per dichiararsi indipendenti. Già nel mese di gennaio a lasciare la maggioranza furono i Consiglieri Ferdinando Pedata ed Innocente Treviglio. A dichiararsi indipendenti nel mese di febbraio 2017 furono Ivana Tarantino e Carmine Angelino che abbandonarono il centro destra restando comunque all’opposizione. Alla luce di questi movimenti, ci ritroviamo oggi con una maggioranza chiaramente in pericolo.  Infatti a sostenere il sindaco Russo erano in 15 mentre la minoranza a 9. Con l’abbandono di Pedata e Treviglio la maggioranza è scesa a 13 più il sindaco, quindi diventa determinante  la posizione degli ultimi due Di Matteo e D’Antonio che potrebbe portare perfino alla fine anticipata dell’amministrazione guidata dal sindaco Russo. Cosa accadrà? Fermo restando che questi movimenti hanno determinato una palese debolezza politica e numerica del sindaco, le prossime ore saranno decisive. Tante sono le voci che circolano in merito ai motivi per i quali si è scatenato questo caos, una su tutte il fatto che il sindaco pare che faccia “comandare” all’interno della maggioranza due ex del centro destra che hanno partecipato alle elezioni con il centro sinistra (Ferriero e Castiglione). Altra voce insistente le decisioni del sindaco, poco condivise su alcune nomine, tra le quali la presidente della pro loco e quella di un tecnico. Una situazione molto delicata e tesa per il futuro dell’esecutivo che in tanti giudicano di non facile soluzione. Staremo a vedere.

 

 

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