Sant’Antimo, CHIARIELLO “CONDIVIDERE, PARTECIPARE, RESISTERE ED INFORMARE I CITTADINI”. IL COMUNICATO

L’ultimo Consiglio Comunale ,quello del 23-11-2017, ha fatto emergere quanto impercettibile sia la volontà dell’ attuale amministrazione di condividere ed affrontare i problemi del territorio. Abbiamo sempre cercato ,invano, di trovare un punto di incontro con l’attuale maggioranza ma ad ogni nostra proposta (di proposte loro non se ne sono mai viste) hanno sempre eretto un muro invalicabile. Eppure i nostri atti ispettivi ma soprattutto le nostre proposte sono sempre state ISTITUZIONALMENTE CORRETTE E PERTINENTI oltre che SOSTENIBILI.

Abbandonammo l’aula consiliare in segno di protesta e solidarietà agli sfollati di Via Giannangeli a seguito del voto contrario sulla nostra proposta; dimostrammo all’ “amministrazione”, con dati di fatto (inconfutabili), che la nostra era una proposta ACCETTABILE. Dopo l’abbandono dell’aula la maggioranza pensò bene di continuare i lavori facendo decadere interrogazioni, interpellanze ma soprattutto discusse (in assenza degli 8 proponenti) e bocciò INGIUSTIFICATAMENTE la proposta di deliberazione relativa alla modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale per l’introduzione della P.E.C.. La proposta ,se approvata, avrebbe da subito contribuito a snellire i lavori del consesso civico determinato un notevole risparmio economico derivante dal mancato impiego dei messi notificatori e dalla riproduzione in copia fotostatica dei vari atti e proposte oltre a rendere semplice ed immediato il contatto tra la macchina comunale e gli amministratori (si trattava di approvare ed introdurre la possibilità di notificare agli amministratori tramite P.E.C. non solo gli avvisi di convocazione del consiglio comunale, delle commissioni, delle conferenze dei capigruppo ma tutto ciò che è connesso allo svolgimento delle funzioni istituzionali. La cosa più originale è però il voto contrario della commissione (o meglio della maggioranza) che dopo aver esaminato la proposta impiegando ben QUATTRO SEDUTE ha testualmente riportato nel verbale che …i consiglieri di maggioranza Ronga, Pedata e Damiano, esprimono parere sfavorevole , ciò al fine di garantire UNIFORMITA’ E CONTINUITA’ rispetto al modus operandi della precedente amministrazione… Certo che è davvero pazzesco per chi come loro si erano proposti di cambiare le cose “da così a pomì” e dopo aver spesso parodiato in campagna elettorale sulla continuità politica/discontinuità amministrativa. A ciò si aggiunga che tra i primi provvedimenti emanati dal sindaco vi è l’istituzione di un GRUPPO DI LAVORO PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA E LA DEMOCRAZIA DIGITALE, avvalendosi tra l’altro anche di un consulente informatico assunto ricorrendo a variazioni d’urgenza al bilancio 2017 (in altre parole facendo debiti fuori bilancio per €uro 5.000,00). Forse la P.E.C. va nella direzione diametralmente opposta dell’innovazione tecnologica e la democrazia digitale… Per quanto precede abbiamo provveduto a RIPRESENTARE :

1) proposta di deliberazione per introduzione della P.E.C.;
2) interpellanza per riferire in consiglio comunale sulla bizzarra gestione relativa alla nomina dell’assessore fuori giunta;
3) interrogazione sui notevoli ritardi relativi ai lavori di rifacimento di Corso Unione Sovietica;
4) mozione per impegnare l’amministrazione comunale ad adoperarsi nell’ immediato affinché possa essere scongiurato il trasferimento della Commissione per la verifica delle invalidità civili da Sant’ Antimo a Frattamaggiore. Di seguito è possibile visionare, consultare e scaricare il testo integrale degli atti RIPRESENTATI in uno alla mozione per tentare di evitare il trasferimento a Frattamaggiore della sede dell’ufficio dell’ ASL per la verifica delle invalidità civili EUREKA !

 

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