Grumo Nevano, AVEVAMO RAGIONE: L’ASSESSORE CARLA CIMMINO RITIRA LE DIMISSIONI. NON POSSONO DIMETTERSI, PERCHE’???

Siamo alla farsa. L’assessore Carla Cimmino dopo aver rassegnato le sue dimissioni prot. 11670 del 16.11.2017, fa marcia indietro e le ritira. Nella prima lettera c’è scritto “….Le mie dimissioni irrevocabili sono il conseguente atteggiamento di assessore con delega alla legalità e che quindi deve trarre le conseguenze di quanto accaduto, a prescindere dagli esiti finali della vicenda. Rimanere sarebbe una contraddizione rispetto al ruolo e alla funzione….”

Dopo aver scritto la parole irrevocabili, accade il miracolo a seguito dell’invito a rimanere da parte dell’assessore D’Aponte il quale con prot. 11803 del 20.11.2017, scrive rivolgendosi alla Cimmino “….andare avanti perchè siamo convinti della buona fede e dell’onestà del sindaco  che non si è dimesso dalla carica di sindaco e per questo, forse, “paga” il permanere agli arresti domiciliari…un atto di fiducia e sostegno, che non può che essere il rimanere ai nostri posti…”. Davvero incredibile e politicamente gravissime le parole del vice sindaco rispetto “al permanere agli arresti domiciliari del sindaco Pietro Chiacchio”. Parole che convincono Carla Cimmino a rimangiarsi la irrevocabilità e la questione legalità tant’è che in data 21.11.2017 prot. 11813, ritira le sue dimissioni scrivendo tra tante cose, ….Carmine D’Aponte mi ha richiamato agli impegni assunti in campagna elettorale….Quali sono questi impegni assunti? Sarebbe opportuno farli conoscere a tutta la città. Era come avevamo anticipato: non possono dimettersi, perchè?

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