Grumo Nevano, “ZERO COMMISSIONI E CONSIGLI: L’AMMINISTRAZIONE NON C’E’ PIU’, I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA, “SCAPPANO” PURE DALLA PIAZZA”

Dallo scorso luglio, sono trascorsi oltre due mesi senza che il presidente Angelo Rennella e i presidenti delle rispettive commissioni, abbiano avuto un opportuno sussulto di dignità politica per convocare almeno un consiglio comunale, dopo i gravissimi episodi di questi giorni, a cominciare dalla bufera che vede interdetto il capo dell’Ufficio Tecnico per una presunta falsificazione di documenti urbanistici che, secondo l’accusa e la Procura della Repubblica, avrebbe favorito un consigliere di maggioranza suo parente.

Consiglieri comunali i quali, attraverso il loro preoccupante silenzio e il loro incomprensibile immobilismo, non fanno altro che avallare in maniera netta, una catastrofe amministrativa dalla quale sarà molto difficile che la città possa riprendersi in tempi brevi. Siamo in attesa di importanti decisioni nel merito di alcune indagini, tra le quali quelle dei famosi avvisi di garanzia di cui uno diretto al sindaco Pietro Chiacchio. Ebbene amici lettori, abbiamo assistito al provvedimento di interdizione nei confronti del capo dell’ufficio tecnico per fatti che coinvolgono direttamente un consigliere di maggioranza che potrebbe a sua volta, essere oggetto di altre decisioni nel merito della vicenda, cosa che sarebbe politicamente molto grave; c’è una città allo stremo delle forze in tutti i settori mentre, all’orizzonte, si profilano alcune scelte decisamente impopolari che toccano le tasche e la vivibilità dei grumesi, come la privatizzazione dei tributi, l’accoglienza degli immigrati nel convento, la privatizzazione del campo sportivo, ecc. ecc.; e cosa fanno i consiglieri della maggioranza oltre che “scappare” dalla piazza,  ignorare la gente? Niente, il resto di niente. E allora i dubbi emergono prepotentemente: quali interessi politici hanno dietro le quinte? Perchè non si convoca nemmeno un consiglio comunale dove poter dire ai propri concittadini cosa sta accadendo nelle stanze della “precaria” casa comunale? C’è qualcosa che non quadra in questo preoccupante silenzio, eppure la gente è inferocita, per primo chi ha votato i seguenti consiglieri comunali di maggioranza: Gennaro Brisetti, Rino Maisto, Arcangelo D’Errico, Pina Chianese, Gianpiero De Santis, Enzo Liguori, Guido Miele, Angelo Rennella, Anna Di Matteo, Pasquale D’Angelo.