GRUMO NEVANO, CASANDRINO, I TRIBUTI, IL TERRITORIO: Le riflessioni di Peppino Landolfo

Un “gemellaggio” storicamente poco proficuo, anzi con qualche contenzioso di troppo. Vi ricordate la riscossione dei tributi relativi al consumo di acqua? In giro sembra ci sia aria di un rinnovato interesse per il territorio grumese da realtà di Casandrino e viceversa.

Chi si interessa di politica da tanto tempo, non può non ricordare le querelle che hanno interessato i comuni di Grumo Nevano e Casandrino in merito principalmente ad un contenzioso abbastanza corposo che riguardò i consumi di acqua in una zona al confine dei due Comuni, risoltosi pare dopo anni con un accordo transattivo. Negli ultimi anni c’è stato poi il tentativo di aprire una strada che da Casandrino si immette all’uscita dell’asse mediano, ma pure in questo caso è ancora tutto fermo. Così come è andata a monte l’operazione di un terreno di proprietà di Grumo Nevano in territorio di Casandrino dove si doveva realizzare una isola ecologica con apertura stradale che avrebbe portato flusso autoveicolare dall’area ai confini con Melito-Arzano. Anche in questo caso pare che tutto sia ancora fermo. In  questi giorni però, voci ben informate, dicono che pare ci sia un rinnovato interessamento da parte del nostro Comune verso realtà di Casandrino a loro volta interessate alle attività sul nostro territorio. Fa piacere che ci sia questo rinnovato interesse per il bene del nostro territorio, noi cercheremo di capire cosa s’intende realizzare per la città di Grumo Nevano, anche se le nostre intuizioni politiche e giornalistiche, ci indicano strade che sembrano portare principalmente ai tributi e poi all’urbanistica. Vi terremo informati.

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