Grumo Nevano, TRIBUTI NO AI PRIVATI: ECCO COME SANT’ARPINO HA RISPARMIATO 400.000 EURO ALL’ANNO FACENDO TUTTO IN SEDE!

Semplicemente con un programma che costa meno di 20.000 euro si fa tutto in sede! Solo dopo tre avvisi ci sarà l’Agenzia delle Entrate a riscuotere con un aggio del 3 percento, mentre con il privato a gestire, la riscossione coattiva costava all’ente il 20 percento! Ecco la dichiarazione del Sindaco Giuseppe  Dell’Aversana.

“In merito ai quintali di sciocchezze dette e scritte sulla riscossione coattiva affidata all’Agenzia delle Entrate/Riscossione preciso che il comune di Sant’Arpino, dopo aver pagato per cinque anni la IAP, con la mia amministrazione è tornato a emettere e riscuotere tributi autonomamente con propri uffici, risparmiano oltre 400 mila euro annui. Dal mio insediamento, arrivano gli avvisi di pagamento dei tributi su carta intestata del comune in quanto l’ufficio tributi è titolare di quest’azione amministrativa. Le somme vengono pagate in comode rate”. Lo dichiara Giuseppe Dell’Aversana, Sindaco di Sant’Arpino. “L’attuale procedimento prevede l’invio di un sollecito di pagamento a coloro che non pagano SEMPRE da parte degli uffici comunali ed infine a chi si ostina a non pagare il comune invierà l’accertamento con sanzioni. Tutto ciò rimane! Ieri sera il consiglio comunale ha deliberato che dopo queste TRE azioni amministrative, l’ufficio comunale potrà avvalersi dell’Agenzia delle Entrate/Riscossioni per riscuotere un ruolo coattivo contenente l’elenco di quelli che non hanno voluto pagare dopo ben tre richieste. Ripeto solo in quest’ultimo passaggio finale, il comune potrà affidare all’Agenzia delle Entrate/Riscossione il recupero delle somme dovute e non ancora incassate. Questo è necessario poiché il comune non ha i mezzi e gli uomini per poter recuperare, inoltre essendo tante piccole somme, la riscossione di ciascuna sarebbe molto dispendiosa. L’azione di recupero coattivo impone procedimenti complessi e costi impossibili per il comune. Invece l’Agenzia delle Entrate impiega molto meno tempo ed a costi contenuti. Nel nostro comune tale servizio, fino all’anno 2011 veniva fatto dall’Equitalia poi dal dal 2012 è stato fatto dalla IAP. Il servizio di recupero coattivo della IAP costava alle casse comunali il 20% sull’incassato mentre l’agenzia delle Entrate dal prossimo mese costerà soltanto il 3% . Da sottolineare, che ci siamo affidati ad un ente pubblico, gestito con trasparenza e maggiori garanzie e tutele per il cittadini. Dunque di fronte ad una marea di sciocchezze dette e scritte senza leggere le carte, spero che finalmente venga compresa la verità. Ieri in consiglio comunale abbiamo scritto un’altra pagina di trasparenza ed equità fiscale mettendoci al fianco dei cittadini onesti che pagano le tasse comunali. Noi siamo contro chi ostenta la propria ricchezza personale evadendo in modo plateale il pagamento dei tributi comunali e siamo e saremo sempre al fianco dei cittadini che sono in difficoltà economica, rispetto ai quali abbiamo attivato moltissime forme di tutela e sostegno”.

fonte larampa.it

NEWS CORRELATE