Grumo Nevano, VIA POLA, ALLARME IERI RIENTRATO, MA COSA STA SUCCEDENDO SULLE RESPONSABILITA’, SUI LAVORI, SUL DEBITO FUORI BILANCIO DA 150.000 EURO?

Ieri mattina i pochi residenti in via Pola hanno chiamato i Vigli del Fuoco a seguito di un piccolo sprofondamento creatosi nello stesso luogo dove sono stati spesi 150.000 euro per riempire il vuoto dopo gli eventi alluvionali del 2015.

Prevenire è sempre meglio che curare ed allora alcuni residenti di Via Pola non hanno esitato un solo istante ad allertare i Vigili del Fuoco dopo aver notato un piccolo sprofondamento nell’area oggetto di crolli e voragine della sede stradale. Le foto inviateci dimostrano che qualcosa si è mosso, ma il tecnico comunale giunto sul posto ha rassicurato tutti in quanto si ritiene un normale fenomeno di assestamento. Qualcuno dei presenti però sembra abbia consigliato di stare attenti, in quanto viste le condizioni in cui versa la stradina, non reggerebbe ad un eventuale forte precipitazione con l’acqua che non riuscirebbe a defluire in quanto i tombini sono intasati dal terriccio. 

Appena pochi giorni fa avevamo parlato di questo scandalo della strada ancora chiusa nonostante aver speso la bellezza di 150.000 euro di cui oltre 65.000 euro di pali per sostenere la voragine. Per non parlare poi delle reali responsabilità del crollo dovute alla rete fognaria e alla sede stradale, un enorme debito fuori bilancio che forse non doveva essere a carico dei contribuenti grumesi. E ancora non si sa come finirà, nel frattempo preghiamo tutti il Signore che le previsioni meteo non portino piogge di una certa consistenza. Ormai a Grumo Nevano ci dobbiamo affidare solo al Signore e a qualche magistrato capace.

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