Grumo Nevano, CLAMOROSO SOSTA A PAGAMENTO: UNA DELIBERA INCREDIBILE, SENZA PRECEDENTI! MA IN QUALE ENTE SI LEGGEREBBE UNA COSA DEL GENERE?

La delibera di Giunta comunale n. 49 del 16 Marzo 2017 proposta dall’assessore Mario Lamanna ha dell’incredibile. Si recepisce un verbale di una riunione dove la ditta concessionaria del servizio propone di aggiornare i parcometri con il servizio bancomat al posto però dei pannelli luminosi già previsti dal capitolato ma mai installati entro i 60 giorni. Si produce nei fatti non un atto di indirizzo politico ma un atto di indirizzo del concessionario privato!

Ma non finisce quì, perchè la ditta lamenta incassi inferiori al previsto e chiede collaborazione al Comune, all’assessore Lamanna e all’amministrazione in luogo di posti liberi altri posti a pagamento! INCREDIBILE. Mentre il funzionario Luigi Chiacchio diversamente, precisa che i mancati incassi rientrano tra i rischi aziendali e organizzativi della ditta, quindi non è un problema che riguarda il Comune, l’assessore Lamanna invece, nell’accogliere il verbale con le richieste della ditta, propone l’aggiornamento dei parcometri al posto dei pannelli luminosi che invece obbligatoriamente fanno parte del capitolato d’appalto e non si riesce a capire il perchè si dovrebbe rinunciare per problematiche che riguardano esclusivamente la ditta. L’assessore Lamanna accoglie anche la proposta fatta dalla ditta di rivisitare i posti a pagamento e gratuiti!

Siamo rimasti allibiti da una proposta del genere che come sempre va a svantaggio dei contribuenti grumesi che oltre a perdere il servizio dei pannelli luminosi, forse si vedranno aumentare ulteriormente gli stalli a pagamento. La problematica bancomat è nata a fine dicembre e la ditta già doveva aggiornare i parcometri senza intaccare il capitolato d’appalto, il previsto dal capitolato. Ci domandiamo come, quando e dove si sarebbe approvata una delibera del genere che invece di produrre un atto di indirizzo politico per la collettività, nei fatti produce un atto di indirizzo del concessionario privato al quale il Comune va incontro per i mancati incassi! E’ questa in sintesi la realtà.

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