Grumo Nevano, RISCOSSIONE TRIBUTI IN MANO AI PRIVATI? PARTE CRISPANO CON UN APPALTO PER SEI ANNI. AGGIO DEL 5% A CARICO DEI CITTADINI

La centrale unica di committenza formata dai Comuni di Grumo Nevano, Crispano e Frattamaggiore è la stazione appaltante dove il prossimo 24 Febbraio sarà espletata la gara per l’assegnazione del servizio di accertamento e riscossione dei tributi comunali del Comune di Crispano, primo dei tre ad iniziare il processo di privatizzazione.

Un appalto a base d’asta per sei anni da 480.000 euro che prevede il pagamento sulle bollette di un aggio a favore della ditta del 5% a carico delle famiglie. Inoltre è previsto un aggio del 25% sull’attività di accertamento e riscossione coattivo.

Parte quindi il Comune di Crispano e voci insistenti parlano di un prossimo bando di appalto che riguarderà il Comune di Grumo Nevano per affidare ai privati l’accertamento e la riscossione dei tributi.

Era evidente e palese che ciò accadesse (anche se attendiamo conferma) nonostante gli sforzi a smentire da parte dell’amministrazione. Molti si domandano perchè insistere sulla privatizzazione di un servizio che non è altro una stampa, un imbustamento ed un recapito di una bollettazione che facilmente si potrebbe realizzare negli uffici comunali con un minimo di progetto tra i dipendenti comunali. Mentre per la riscossione coattiva basterebbe uno studio legale al quale assegnare un aggio sulla base dell’incassato. Non si capisce per quale motivo occorre privatizzare e far pagare ai grumesi costi elevati di gestione. Attendiamo conferma.

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