Grumo Nevano, ANTONIO PASCALE, E’ LUI IL VERO SINDACO DELLA CITTA’. GLI ALTRI SI ADEGUANO E LO SEGUONO, LO STESSO SINDACO

Elemento di spicco in tema di organizzazione, scelte strategiche e mediazione politica con gli ambienti sociali

Lo stiamo scrivendo da mesi e i fatti ci stanno dando ragione. Antonio Pascale dipendente del comando vigili urbani, è il vero sindaco di Grumo Nevano, la mente eccelsa e preparatissima di tutte le azioni amministrative che passano per la giunta comunale, per gli uffici e per il consiglio comunale.

Il vero fiore all’occhiello dell’amministrazione di Pietro Chiacchio che purtroppo, per equilibri politici, non avendo un esecutivo efficiente, ha solo un’alternativa per andare avanti: fidarsi soltanto di lui, delle sue proposte e indicazioni politiche, delle sue importanti mediazioni con gli ambienti sociali.

Antonio Pascale ad esempio, è l’uomo che sembra abbia indicato Rosa Bencinvenga quale assessore, avendo lui stesso operato insieme nella giunta del Comune di Frattamaggiore. Una indicazione che il sindaco ha subito sottoscritto insieme alla consigliere Anna Di Matteo a cui spettava fare un nome dopo le dimissioni di Agnese Scarano.

Antonio Pascale oltre ad essere il perno principale dell’ufficio ecologia e di tutto il comparto del ciclo della raccolta dei rifiuti grazie al suo altissimo grado di preparazione sulla materia, pare sia risultato fondamentale per la scelta politica sulle varianti al piano regolatore per le Zone F, preziosa la sua opera di mediazione interna alla maggioranza e con gli ambienti sociali, anche se  questa scelta forse sarà una dei clamorosi flop dell’amministrazione Chiacchio. Ma non tutti sono infallibili, Antonio Pascale è capace, ma non infallibile.

Antonio Pascale sembra essere la persona che ha suggerito al sindaco tutto ciò che è stato svolto fino ad oggi in tema di lavori pubblici, manutenzione, ecologia, sosta a pagamento, via pola, zone B, casa comunale, per finire alla spinosa situazione dei 48 alloggi, lavori fermi da parecchi mesi ma che hanno avuto una svolta dopo il chiacchierato anticipo di 600.000 euro dalle casse comunali, operazione alla quale la minoranza sta opponendo ogni forza disponibile.

Antonio Pascale adesso pare essere l’elemento più capace per portare a termine un altro progetto che ha in mente l’amministrazione: la pubblica illuminazione, un bando di gara ventennale per privatizzare il servizio, un business da 10.000.000 di euro per 20 anni. Scelta politica e amministrativa che riteniamo essere una vera sciagura per la città, ma è una scelta di chi ha il potere nelle mani e Antonio Pascale nell’organico è tecnicamente il più indicato per porre in essere tutte le procedure amministrative, avendo una rispettabilissima esperienza sulla redazione di capitolati d’appalto per garantire la massima trasparenza.

Qualcuno dopo aver letto questo articolo potrebbe obiettare dicendo che siamo stati esagerati nel definire l’amico Antonio Pascale il vero sindaco di Grumo Nevano, avremmo voluto pensare anche noi la stessa cosa, ma la realtà è ben diversa e la realtà di oggi ci dice che tutti sono politicamente e amministrativamente PASCALE-DIPENDENTI, e il sindaco si sente più tranquillo: tiene la maggioranza unita e le organizzazioni e gli ambienti sociali calmi. Non sappiamo fino a quando terrà calmi i grumesi sulle bollette pazze, sulle bollette della spazzatura e sulle bollette dell’acqua.

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