Grumo Nevano, SIAMO TRA I COMUNI CHE NON HA UN PIANO EMERGENZA NONOSTANTE UN NUCLEO DI PROTEZIONE CIVILE TRA I PIU’ EFFICIENTI. LE COLPE DI LAMANNA E DEL SINDACO

L’attuale amministrazione ha perso ogni possibilità di finanziamento (erano previsti oltre 30.000 euro) per elaborare un piano di emergenza in caso di calamità naturali. Ad oggi continuano a dormire sul problema l’assessore Mario Lamanna e il sindaco.

Abbiamo avuto modo di leggere che in Italia solo 2 Comuni su 10 non hanno ancora un piano di emergenza in caso di calamità naturale di concerto con la Protezione Civile. Ovvio che tra questi non poteva non mancare Grumo Nevano.

Una mancanza che ha dei responsabili politici ben definiti: l’attuale assessore Mario Lamanna e il sindaco Pietro Chiacchio che non hanno fatto nulla per cercare di non perdere un finanziamento di oltre 30.000 euro che serviva proprio per attuare il piano.

Adesso i comuni che hanno perso quel finanziamento, dovranno farsi carico con i soldi del bilancio se vorranno realizzare il piano. Eppure noi dovevamo essere tra i primi comuni a Napoli Nord ad attuarlo in quanto siamo stati i primi nell’area a dotarci di un nucleo operativo della Protezione Civile tra i più efficienti della Provincia di Napoli e della Campania. Forse i 30.000 euro sono stati considerati pochi per sperare nell’impegno di chi aveva il potere di indirizzo politico nel sollecitare gli uffici  a porre in essere tutte le procedure per non perdere il finanziamento. Adesso pagheranno i grumesi. Ecco la mappa da www.repubblica.it

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