Grumo Nevano, “FIANCHEGGIATORI DELLA CAMORRA, MAZZETTARI E PAGLIACCI: ECCO LA POLITICA DEI NOSTRI TEMPI”

E’ questo lo scenario politico apocalittico nel quale sopravvivono le popolazioni della Terra dei Fuochi e di aree fortemente interessate dalla criminalità organizzata

Le cronache quotidiane fitte di arresti e appalti truccati, ci dicono che la politica vera, quella che dovrebbe amministrare la nazione, le regioni, i comuni, è da anni assente, sostituita da una politica di solo nome, sempre più caratterizzaa da un sistema marcio che tende a far arricchire pochi e impoverire le comunità.

Le cronache quotidiane ci dicono che questo tipo di politica marcia lo si fa con la complicità  di “politici” presunti, bravi ragazzi  o persone perbene: nulla di più falso, questi sono i più pericolosi e affamati di mazzette. E hanno delle caratteristiche di fondo che li regge: la bugia, il falso, il ribaltare la verità e cercare di far credere ben altro, distogliendo l’attenzione dai loro obiettivi principali, le loro ruberie. 

Le cronache politiche quotidiane ci parlano di pagliacci della politica che nascondono interessi da capogiro da difendere per i loro datori di lavoro e le amicizie legate alla camorra.

Pagliacci che quando li vedi operare o li senti parlare, esprimono il nulla con arroganza, quella tipica arroganza della camorra che tende a distruggere tutto, a dire quì comando io. 

Pagliacci della politica che difendono interessi di famiglia, terreni da convertire in business, case abusive salvate da carteggi quasi sempre illegali, operazioni economiche concordate con assegnatari di appalti e lavori, operazioni più famose con il termine mazzette e tangenti. Anche di pochi spiccioli, perchè in genere i pagliacci della politica si accontentano di pochi spiccioli, riservando ai capi dei territori, la grande purpetta.

Pagliacci ai quali non piace leggere o ascoltare verità che scottano e in alcuni casi commissionano alla camorra l’uccisione di chi ha il dovere di informare liberamente la gente, vedi caso Siani.

Nel frattempo i territori sono a pezzi e lo Stato è assente. E’ questa la politica di oggi, uno scenario apocalittico nelle mani della criminalità organizzata con il paravento e la complicità di pagliacci arroganti. Sono le cronache quotidiane che lo confermano leggendo i media, ascoltando la gente. Quando finirà?

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