Grumo Nevano, IL GIALLO DI VIA POLA, Di Bernardo “Costretto ad un secondo sollecito al Prefetto per far rispettare la legge”

Dopo un primo sollecito ancora non c’è risposta sui 150.000 euro spesi, all’interrogazione fatta all’assessore Chiacchio. Il comunicato

“Dopo un primo sollecito ai quesiti posti con una interrogazione per fare chiarezza sulla spesa e sul debito fuori bilancio per i 150.000 euro dei lavori per la voragine di Via Pola, ancora chiusa al transito, e dopo le assicurazioni fatte in consiglio comunale da parte dell’assessore Antonio Chiacchio il quale s’impegnava a rispondere quanto prima, purtroppo queste risposte mentre scrivo, non sono ancora arrivate, pertanto per far rispettare le leggi, i regolamenti e i diritti dei consiglieri comunali, in data 11 ottobre ho protocollato a mano in Prefettura, un secondo sollecito affinchè il Prefetto di Napoli intervenga per tale gravissimo comportamento dell’amministrazione su un argomento che vede i cittadini grumesi penalizzati sia economicamente che nel servizio visto che la strada è impercorribile e continua ad allagarsi durante forti piogge.

Una spesa di cui, insieme al gruppo, abbiamo già informato da tempo la Procura della Repubblica, ma, nonostante tutto ciò, non si riesce a capire cosa sia veramente accaduto tanto che due giorni fa, lo stesso segretario comunale, mi comunicava che si è ancora in attesa del perfezionamento degli atti da parte dell’ufficio tecnico, altro fatto gravissimo dopo che addirittura è stato pure quantificato una somma da portare come debito fuori bilancio. Spero che il Prefetto intervenga celermente”. Avv. Gaetano Di Bernardo

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